Bee Taechaubol (foto dal web)
Bee Taechaubol (foto dal web)

Cordata thailandese o cinese, questo è il dilemma. Il futuro societario del Milan sembra ancora diviso tra queste due possibili opzioni provenienti dall’Asia, ma solo nei prossimi mesi il mistero diventerà meno fitto. Intanto per aggiornare sulle trattative, l’emittente Radio24 ha contattato Marco Bellinazzo, esperto del Sole 24 ore che da settimane segue la vicenda.

 

Ecco i piani di Bee Taechaubol secondo l’esperto di calcio e finanza, dopo il quasi accordo trovato con Silvio Berlusconi: “Mr. Bee in queste ore è in Asia, tra Cina e Thailandia per riformulare l’offerta. Una mossa particolare, perché è dura rimodulare un affare così complicato. O Berlusconi lo sta mettendo alle strette oppure c’è un ok per l’acquisizione delle quote di maggioranza. Le divergenze tra il suo comunicato ottimista e quello di Fininvest mette Berlusconi in una situazione molto complicata“.

 

La cordata cinese invece per Bellinazzo non è ancora scesa realmente in campo: “Resto scettico su questa opzione, mi sembra strano che due cordate con capitali cinesi si sfidano, sarebbe contro gli ordini governativi. E poi se i nomi fatti sono reali, è stano anche pensare che uomini con capitali enormi debbano mettersi assieme per acquistare il Milan. Dubito che un emissario del Governo cinese abbia incontrato Berlusconi, ma non voglio contestare le fonti altrui“.

 

Infine il giornalista ha parlato dello stato economico attuale del Milan: “La cessione delle quote è inevitabile, negli ultimi anni Fininvest ha staccato due assegni da 120 milioni per ripianare i debiti, poi ci sono anche i costi dello stadio di proprietà. Il tutto può mettere di nuovo in difficoltà il mercato estivo, non credo che i tifosi lo apprezzerebbero”.

 

Redazione MilanLive.it