Berlusconi e Mr. Bee (foto ilsecoloxix)
Berlusconi e Mr. Bee (foto ilsecoloxix)

Il tormento di Silvio Berlusconi appare infinito e difficile da districare nella sua testa: vendere o non vendere, cedere la maggioranza o reperire solo un socio secondario? Tutte domande che mettono in crisi i piani del Milan del futuro, che entro l’estate dovrà capire chi sarà il suo proprietario e quali le risorse per provare a ricostruirsi dopo un biennio del tutto fallimentare.

 

A mettere fretta a Berlusconi c’hanno pensato i numeri pubblicati dal noto magazine di finanza Forbes, che nell’ultimo report sulle società di calcio mondiali ha dato una buona e una cattiva notizia al Milan: il club rossonero ha ancora un valore di brand e mercato altissimo: con 685 milioni di euro è la decima società calcistica per fatturato e valutazione globale, poco sotto alla Juventus ma con il doppio dei rivali dell’Inter.

 

Conta anche lo straordinario palmarès in questa valutazione, ma la brutta notizia è che un anno fa il Milan aveva una considerazione economica ancora migliore. Nel giro di 12 mesi secondo Forbes, il club rossonero ha perso il 10% del proprio valore, un brutto segnale che può confermarsi vista la mancanza di introiti dalle coppe europee e la svalutazione della rosa attuale. Numeri allarmanti che sembrano consigliare la vendita immediata a Berlusconi, prima che la sua creatura ricca e prestigiosa inizi la caduta libera.

 

Redazione MilanLive.it