Richard Lee (foto dal web)
Richard Lee (foto dal web)

Cinque cordate cinesi per il Milan, tre già venute allo scoperto e due pronte a rilanciare, almeno secondo le rivelazioni domenicali di Silvio Berlusconi. Tra queste però non dovrebbe essere presente la figura di ‘traghettatore’ dell’uomo d’affari di Hong Kong Richard Lee.

 

Il personaggio che per settimane era stato indicato come capo della cordata cinese che avrebbe dato battaglia a quella capitanata da Bee Taechaubol sarebbe uscito di scena dall’ambito delle trattative per le quote Milan. Secondo il Corriere della Sera di oggi, nonostante i buoni rapporti con Berlusconi stesso e Adriano Galliani, mister Lee si sarebbe fatto da parte.

 

Il motivo? Il suo lavoro sotto traccia sembra non aver avuto l’esito sperato, visto che prima Mr. Bee poi la misteriosa emissaria del Governo cinese avrebbero scalzato i tentativi dell’imprenditore asiatico, arricchitosi vendendo auto e beni di lusso occidentali tra Cina e Singapore. Lee dunque ritira la propria candidatura, dopo aver cercato di mettere insieme una cordata fatta di ricchi investitori asiatici senza però arrivare fino in fondo.

 

Redazione MilanLive.it