Honda e compagni (getty images)
Honda e compagni (getty images)

Keisuke Honda domani si riprende definitivamente il Milan, proprio lì da dove tutto è cominciato: era il 12 gennaio 2014, il talento giapponese era stato strappato da poco dal Cska Mosca a parametro zero con una mossa da maestro di Adriano Galliani. Il suo esordio in casa del Sassuolo arrivò nella ripresa, forse nella serata più buia della scorsa stagione: quaterna di Domenico Berardi e vittoria in rimonta dei neroverdi che significò automatico esonero per Massimiliano Allegri.

 

Impatto non buonissimo di Honda sulla Serie A, ma oggi è un’altra storia: il numero 10 ha vissuto alti e bassi nella sua prima stagione intera, anche se nelle ultime settimane ha dimostrato di essere tra i pochi in forma della rosa. Contro la Roma è risultato tra i migliori in campo, con due assist decisivi all’attivo partendo da esterno destro offensivo. Inutile dire che Inzaghi punterà ancora su di lui domani al Mapei Stadium, per provare a salvare la stagione e dare una piccola soddisfazione ai tifosi delusi.

 

Come scrive la Gazzetta dello Sport, Honda sta vivendo sì un buon periodo dal punto di vista atletico e mentale, ma deve risolvere la mancanza del gol. Il nipponico era partito fortissimo in questa stagione, segnando 6 reti nelle prime 7 gare di campionato. Poi si è fermato, un po’ come tutto il Milan. A Reggio Emilia può tornare a sorridere, anche se a mister Inzaghi basterebbe che ripetesse gli assist splendidi effettuati sabato scorso contro i giallorossi.

 

Redazione MilanLive.it