Richard Lee (foto dal web)
Richard Lee (foto dal web)

L’esclusiva pubblicata oggi dal Corriere dello Sport arricchisce di una nuova puntata il ‘giallo’ riguardante la cessione delle quote del Milan, ritrovando in prima persona uno dei suoi protagonisti più chiacchierati. Ieri presso l’autodromo di Monza è stato intercettato Richard Lee, l’imprenditore di Hong Kong che per mesi ha tenuto i contatti con Silvio Berlusconi anche grazie all’ottimo rapporto creatosi fra i due fin dallo scorso autunno.

 

Si è detto nelle ultime settimane che Lee sarebbe uscito di scena, lasciando spazio all’emissaria cinese che lavora per conto del Governo. Ma la comparsata italiana dell’ormai noto intermediario asiatico arricchisce i capitoli della vicenda Milan. Interpellato al volo durante l’evento automobilistico a Monza, Lee si è lasciato scappare qualche confessione: “Ci sono contratti di riservatezza firmati, non posso parlare dell’affare. Berlusconi è un grande leader, mi ha colpito molto. Amo molto l’Italia, e il Milan? Verdemo, spero di tornare presto comunque“.

 

Richard Lee dunque lascia uno spiraglio aperto per una sua nuova cooperazione di mercato con la famiglia Berlusconi. Il segnale è ormai chiaro: la cordata cinese ispirata dalle volontà del capo di stato Xi Jinping è in trattativa per le quote del Milan, probabilmente di minoranza. Non è escluso che Lee, durante il proprio soggiorno italiano, non abbia avuto modo di tornare a parlare con Berlusconi, durante la pausa di fine settimana del tour elettorale che il patron rossonero sta portando in giro per l’Italia.

 

Redazione MilanLive.it