Marcello Lippi (Getty Images)
Marcello Lippi (Getty Images)

La sfuriata di Adriano Galliani negli spogliatoi del Mapei stadium contro Filippo Inzaghi sancisce probabilmente la fine del rapporto tra il giovane ed acerbo allenatore e la società che tanta fiducia aveva riposto in lui. Tanti gli errori in comune tra Pippo e la dirigenza del Milan, morbida nel valutare certe scelte e sfortunata nel non trovare stimoli ed elementi giusti per sviluppare un progetto che doveva essere a lungo termine.

 

L’edizione odierna di Tuttosport parla del cruccio in casa Milan riguardante il prossimo allenatore; Carlo Ancelotti resta il sogno, così come l’ipotesi Antonio Conte che però al momento resta saldo nel suo posto da ct della Nazionale italiana. Vincenzo Montella, come detto già ieri, verrà preso in considerazione solo se si libererà autonomamente dal contratto con la Fiorentina. Ed in pole resta sempre lo spagnolo Unai Emery del Siviglia.

 

Nelle ultime ore alcune voci hanno però riavvicinato la candidatura di Marcello Lippi al Milan; non è chiaro se nel ruolo di allenatore o in quello di direttore dell’area tecnica, una sorta di traino fra lo staff e la società rossonera, stesso ruolo che negli ultimi mesi aveva condotto nel Guanzhou Evergrande. Il nome dell’ex ct è ovviamente legato all’arrivo della cordata cinese, che qualora ottenesse il 35% delle quote Milan potrebbe puntare forte sull’allenatore viareggino per il rilancio del club, dopo l’ottimo lavoro svolto proprio in Cina.

 

Redazione MilanLive.it