Vincenzo Montella (getty images)
Vincenzo Montella (getty images)

L’uscita dall’Europa League con due sconfitte pesanti, la rottura con l’ambiente viola. Vincenzo Montella sembra sempre più lontano dalla Fiorentina, al termine di un progetto che lo ha portato a sfiorare alcuni traguardi, come la Coppa Italia persa lo scorso anno in finale contro il Napoli, o per l’appunto la semifinale nella coppa internazionale quest’anno contro il Siviglia. Ma ora l’idillio appare terminato.

 

Montella ha un contratto fino al 2017 con i viola, ma è un accordo che potrebbe interrompersi a breve secondo l’edizione odierna di Tuttosport. Il Milan, alla caccia di un allenatore di livello per la prossima stagione, torna a tenere in considerazione il suo profilo, anche se la pista concreta ad oggi si chiama Unai Emery ed il sogno nel cassetto resta il ritorno di Carlo Ancelotti. Ma l’ex romanista rappresenta la soluzione ideale per un Milan all’italiana come chiede Silvio Berlusconi per la prossima annata.

 

Il nodo è rappresentato dalla clausola di rescissione, valutata intorno ai 5 milioni di euro. Il Milan ad oggi, con i contratti ancora in essere di Seedorf e Inzaghi fino al 2016, non può permettersi tale spesa, oltre ad un ingaggio di almeno 2,5 milioni netti a stagione per Montella. I rossoneri non andranno alla caccia del tecnico campano, bensì attenderanno l’evolversi dei fatti: qualora arrivasse il divorzio definitivo tra l’allenatore e la piazza fiorentina, allora sarebbe fattibile un contatto concreto tra Montella ed il Milan.

 

Redazione MilanLive.it