Honda e Berlusconi (foto acmilan.com)
Honda e Berlusconi (foto acmilan.com)

Impossibile ad oggi capire quale sarà il budget di mercato che il Milan potrà utilizzare nella sessione estiva, a prescindere dall’ingaggio di Carlo Ancelotti o di qualsiasi altro allenatore. Intanto la Gazzetta dello Sport porta alla luce il piano immaginato da Silvio Berlusconi e quel suo progetto di ‘italianizzazione’ della rosa tanto decantato dallo stesso presidente milanista nelle scorse settimane.

 

In attesa anche di capire se il Milan avrà a disposizione investimenti provenienti dall’estero e da nuovi soci di origine esotica, si può cominciare ad ipotizzare quali saranno le gerarchie da attuare sul mercato: Berlusconi vuole calciatori con due requisiti: italiani giovani nel giro della Nazionale e possibilmente provenienti dal vivaio rossonero. Difficile pensare ad un Milan alla ‘milanese’, ma in primis si sfoltirà la rosa dai tanti stranieri considerati esuberi o poco utili.

 

Si ripartirà solo da tre non italiani: il portiere Diego Lopez, tra i migliori nel suo ruolo, il giapponese Keisuke Honda anche per una questione di marketing e il capocannoniere Jeremy Menez, criticato da molti ma impossibile da bocciare per i suoi 16 centri stagionali. A loro potrebbe aggiungersi Van Ginkel, profilo giovane e di prospettiva in caso di ok da parte del Chelsea. Per il resto solo cessioni o contratti in scadenza, da De Jong e Mexes ormai agli sgoccioli della propria avventura a Milanello, fino a Rami e Zapata a cui andrà trovata una sistemazione. Dopo di che Galliani potrà sbizzarrirsi nel reperire talenti di buon valore per il nuovo progetto Milan.

 

Redazione MilanLive.it