FIFA, Blatter rassegna le dimissioni: il comunicato

Joseph Blatter (Getty Images)
Joseph Blatter (Getty Images)

Dopo la rielezione che aveva creato non poche perplessità visto lo scandalo emerso a causa delle indagine della FBI, Joseph Blatter si è dimesso dalla FIFA. Stando a quanto riferito dalla ‘ABC’, Blatter sarebbe entrato nella lunga lista degli indagati e questo dunque sarebbe il motivo del suo addio. Questo il comunicato dell’ormai ex presidente: “Io tengo alla FIFA più di qualsiasi altra cosa – riporta calciomercato.it -, e voglio il meglio per lei e per tutto il calcio, per questo ho deciso di ricandidarmi. Le elezioni sono finite, ma le sfide davanti alla FIFA no. La FIFA ha bisogno di una profonda ristrutturazione. Ho convocato un collegio elettivo straordinario per far sì che venga eletto un nuovo presidente dopo di me. Per tanti anni abbiamo lavorato per mettere in piedi le riforme di cui il calcio aveva bisogno. I membri devono essere eletti dal congresso della FIFA per garantire un potere centrale attraverso la FIFA e non ramificato attraverso le Federazioni. Io mi sono sempre battuto per questo cambiamento ma non lo voglio fare da solo, Domenico Scala che ha curato la messa in pratica di questo progetto e disporrà di tutti gli strumenti necessari per monitorare la procedura di elezione del mio successore. Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto negli anni alla guida della FIFA. Ripeto: quello che più conta per me è l’istituzione FIFA, il calcio mondiale. Vi ringrazio”

 

Non è mancata nemmeno la reazione da parte del presidente UEFA Michel Platini, che già qualche giorno fa aveva intimato al collega di rassegnare immediatamente le dimissioni: “Decisione difficile, coraggiosa e giusta”.

Anche Luis Figo ha riferito il suo pensiero tramite il proprio profilo Facebook: “”E’ un grande giorno per la FIFA e per il calcio. Il cambiamento sta finalmente arrivando. Venerdì ho detto che il giorno sarebbe arrivato, prima o poi. Ed eccolo qui! Ora, responsabilmente e con tranquillità, dovremo trovare una soluzione condivisa da tutto il mondo per far partire una nuova era di dinamismo, trasparenza e democrazia nella FIFA”.

 

Redazione MilanLive.it