Milan, senti Lucescu: “Luiz Adriano non lo regaleremo. L’Al Ahly aveva offerto 8 milioni”

Mircea Lucescu (Getty Images)
Mircea Lucescu (Getty Images)

Il Milan è sempre alla ricerca di un numero 9 da regalare a Sinisa Mihajlovic per la prossima stagione. Dopo gli addii di Giampaolo Pazzini e Mattia Destro, e archiviata la situazione relativa a Jackson Martinez, Adriano Galliani dovrà assolutamente trovare un nuovo attaccante. I due nomi in lista, oltre al sogno Zlatan Ibrahimovic, sono Luiz Adriano e Carlos Bacca. Su quest’ultimo il Siviglia ha fissato una clausola di 30 milioni di euro che in via Aldo Rossi stanno provando a far abbassare, magari inserendo nella trattativa Adil Rami. Per quanto riguarda il primo invece, nei giorni scorsi Galliani aveva completamente perso la speranza visto che l’Al Ahly lo aveva praticamente annunciato. Il calciatore però ha rifiutato la destinazione, in attesa di un progetto tecnico di maggior livello.

 

Il prossimo dicembre il contratto del 28enne attaccante dello Shaktar Donetsk scadrà e l’obiettivo dei rossoneri potrebbe essere quello di acquisirlo a parametro zero proprio durante il mercato di gennaio. Mircea Lucescu, tecnico del club ucraino ha parlato a cm.com proprio della situazione relativa al brasiliano: “Il ragazzo non ha accettato la proposta dell’Al Ahly, per noi molto vantaggiosa. Il club emiro offriva 8 milioni di euro per il suo cartellino. Ci dispiace, perché la nostra volontà è quella di venderlo ora, altrimenti a gennaio perderemmo il giocatore a parametro zero e non possiamo permettercelo. Se il Milan lo vuole deve sapere che non lo regaliamo e dunque dovrà pagarlo”.

 

Sulla possibilità di non farlo giocare fino alla scadenza naturale del suo contratto, Lucescu rivela: “E’ una soluzione, non possiamo escluderlo. La nostra speranza è di riuscire a venderlo ora, non vogliamo perderlo a zero: ho capito che le società vogliono approfittarsi della nostra situazione economica difficile, capisco anche che il ragazzo sia stufo di fare mille viaggi per giocare, ma noi dobbiamo tutelarci”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it