Umberto Gandini (Getty Images)
Umberto Gandini (Getty Images)

Per far girare il proprio nome e il marchio tutti i più grandi club d’Europa ormai sono soliti fare delle tournée all’estero, specie in Asia e in America in modo da conquistare nuovi tifosi e incrementare le vendite anche in quei mercati. Il direttore organizzativo del Milan Umberto Gandini, è intervenuto telefonicamente su Milan Channel proprio per parlare della trasferta rossonera in Cina: “Abbiamo organizzato nel modo migliore possibile la preparazione della trasferta in Cina. Abbiamo dovuto lavorare in tempi ristretti per avere tutti i giocatori con il visto in regola, in linea con le aspettative di una grande società come il Milan.  Porteremo i nostri 28 giocatori a prepararsi al meglio per questo periodo intenso: Tra le due partite lavoreremo due volte al giorno, prima della gara col Real avremo una specie di camp a Shanghai dove avremo modo di migliorare la condizione fisica e tecnica della squadra e approfitteremo di questa trasferta in Cina per approfondire altri aspetti come quelli relativi ai social media o alle iniziative commerciali”. 

 

Gandini ha poi spiegato come è nata l’idea della tournée asiatica: “Avevamo deciso di andare in Cina già alla fine dell’estate scorsa perché c’era la possibilità di fare un anno negli Stati Uniti e uno in oriente e tra Cina e Australia abbiamo scelto la prima per motivi commerciali abbastanza chiari. Tutte le grandi squadra d’Europa sono in viaggio così come lo sarà il Milan. Mancherà solo la Juventus che però è stata frenata dalla Supercoppa. Ormai è un’abitudine sfruttare il periodo della preparazione per queste iniziative. Sono un po’ di anni che non andiamo in Cina, è la prima volta che ci andiamo nel precampionato, ma il Milan ha tantissimi tifosi in questo paese, è un operazione che facciamo per aumentare l’importanza della nostra squadra in un luogo così importante dal punto di vista commerciale. 

 

Poi un commento sulle partite che il Milan giocherà in Cina: “Riguardo l’amichevole con l’Inter, la partita di Lione ci ha fatto capire a che punto siamo, quindi se non nel derby, almeno nella partita col Real Madrid avremo una squadra simile a quella che giocherà in campionato con il rientro di Cristian Zapata, l’esordio di Carlos Bacca e il tandem con Luiz Adriano. Ad agosto poi ci saranno altri palcoscenici per mettere alla prova la qualità e il livello raggiunto dalla squadra di Sinisa Mihajlovic: giocheremo infatti l’Audi Cup. L’aspetto agonistico quindi è il più importante ma anche quello della tifoseria, c’è tanta attesa per il Milan”.

 

Redazione MilanLive.it