Andrea Pirlo (Getty Images)
Andrea Pirlo (Getty Images)

Dopo l’esperienza alla Juventus, Andrea Pirlo si è trasferito nella MLS per giocare con la maglia dei New York City. L’esordio è stato più che positivo: vittoria per 5-3 contro l’Orlando City dell’ex compagno in rossonero Ricardo Kakà. Il regista azzurro ha rilasciato recentemente parecchie dichiarazioni, ultima delle quali riferite ai colleghi di Shortlist.com. Sulla finale persa dal Milan contro il Liverpool ad Istànbul nel 2005, ha riferito: “E’ stata la peggior esperienza della mia carriera. Non dico di avere ancora gli incubi, ma mi è stata un’esperienza che serve ricordarmi che nessuna partita è vinta fino al fischio finale. Questo fu il nostro errore, credere di aver vinto dopo la fine del primo tempo”.

 

Su Mario Balotelli, suo compagno in Nazionale: “Mario è uno dei ragazzi più bravi che abbia conosciuto. Con lui non ti annoi mai, ha fatto degli errori di gioventù e lui lo sa. Spero che il prossimo anno si possa riscattare perché credo abbia ancora le potenzialità per essere uno dei migliori centravanti d’Europa”.

 

Sul suo ex allenatore al Milan, Carlo Ancelotti, ha riferito: “E’ stato come un padre per me. Quand’era al Chelsea ci siamo sentiti tante volte, mi chiedeva di raggiungerlo. Ero interessato e i club ne stavano parlando. L’affare sembrava concluso, poi il Milan chiese un giocatore al Chelsea come contropartita e non se ne fece più nulla”.

 

Su David Beckham, anche quest’ultimo compagno di squadra ai tempi del Milan: “David è uno degli uomini più alla moda del mondo. Credo che quando giocava nel Milan è stata l’unica volta che un inglese fosse la persona meglio vestita di Milano”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it