Jaap Kalma (acmilan.com)
Jaap Kalma (acmilan.com)

Il Milan per partecipare all’International Cup ha ricevuto circa 3 milioni di euro ed è stato questo uno dei motivi che hanno spinto il club ad affrontare15 ore di aereo, un’umidità ai limiti della sopportazione, temperature elevatissime, continui bagni di folla e gli inevitabili disguidi dovuti alla permanenza in un paese così diverso. A fianco della squadra e dello staff tecnico, infatti, con una presenza discreta ma molto operativa, c’era anche Jaap Kalma, direttore commerciale del club e uomo di fiducia di Barbara Berlusconi.

 

Il quotidiano Tuttosport lo ha interpellato per tracciare bilancio relativo alla tournée cinese: «Gli obiettivi erano diversi. Partiamo dai fans: ne abbiamo 103 milioni. E allora abbiamo voluto sfruttare la presenza della squadra per creare un’occasione irripetibile di relazionarsi con il club». Ma non è tutto: «Poi abbiamo coltivato e sviluppato tante relazioni esistenti con i nostri sponsor. Aziende internazionali presenti in Cina, e mi riferisco all’Adidas, ma anche aziende cinesi come Huawei, nostro primo sponsor. Senza passione, una sponsorizzazione perde parte del suo valore». E infine c’è un discorso legato in senso più stretto al pallone: «C’è un grande fermento, in Cina, per il calcio. E proprio lo Stato che sta cercando anche a livello educativo e di istruzione di creare una base più forte. E noi stiamo parlando per dare una mano. Abbiamo 102 scuole calcio, ogni anno insegniamo a 39 mila bambini».

 

Redazione MilanLive.it