Nigel De Jong vs Cristiano Ronaldo (Getty Images)
Nigel De Jong vs Cristiano Ronaldo (Getty Images)

A tre settimane dall’inizio del campionato si registra uno stato di forma generale piuttosto positivo in casa Milan; la cura di Sinisa Mihajlovic, almeno dal punto di vista atletico e mentale, sembra funzionare, visto che i rossoneri sono tornati da qualche giorno a Milanello dopo una tournée in quel di Shanghai tutt’altro che scarsa. Ottime le prestazioni contro Inter e Real Madrid, ma la Gazzetta dello Sport analizza il momento particolare dei singoli, tra promossi e bocciati di questa fase di preparazione.

 

Tra i migliori certamente Nigel de Jong, sempre leader vero del centrocampo milanista. L’olandese non ha piedi da regista, ma ha la grinta e la capacità di approccio alle gare che richiede Mihajlovic ai suoi. Impatto forte, noncuranza degli avversari e tanta disponibilità a dare una mano ai compagni per un calciatore che a pochi giorni dalla scadenza contrattuale non era ancora sicuro di restare. Promossi anche Luca Antonelli, che ha dato segnali di crescita costante, e M’Baye Niang che tra gli attaccanti è sembrato il più pericoloso e scaltro. Ok persino Andrea Poli, che ha smesso di segnare come nelle prime amichevoli ma continua a regalare prestazioni di rara intensità.

 

E se bisognerà attendere ancora qualche amichevole per rivalutare Luiz Adriano e Carlos Bacca come coppia d’attacco titolare, arrivano le prime delusioni da Andrea Bertolacci, che deve ancora immedesimarsi nel nuovo contesto. E’ lui la delusione della prima parte di preparazione, ma nessun allarme è scattato, solo maggiore attenzione nel provare il giovane ex romanista come mezzala titolare. Ancora indietro anche Riccardo Montolivo, reduce da una recente operazione, e Keisuke Honda, meno convincente di altri nel ruolo di trequartista.

 

Redazione MilanLive.it