Mario Balotelli (Getty Images)
Mario Balotelli (Getty Images)

Continuano le polemiche intorno a Mario Balotelli, ormai fuori rosa al Liverpool. Intervistato da TalkSport, anche Paolo Di Canio ha detto la sua sull’ex attaccante del Milan: “Da allenatore credo che ad un certo punto devi capire cosa vuol dire giocare “con” e “per” i tuoi compagni di squadra, condividere i buoni e pessimi momenti e non sembra che lui lo stia facendo”.

 

Di Canio è poi entrato ancora più nel dettaglio, parlando anche del passato del giocatore: “Molti allenatori hanno cercato di cambiarlo. Roberto Mancini è stato come un padre per lui, ma nemmeno lui lo riprenderebbe all’Inter. Josè Mourinho lo ha capito subito: lui è uno bravo nel capire i giocatori e ha capito subito che non poteva cambiarlo. Ora non può contare su nessuno”.

 

L’ex afferma però di essere un grande estimatore di Balotelli: “E’ ancora giovane, fisicamente è forte, è un incredibile atleta, ma non ha mai sfruttato il suo grande potenziale. A volte si pensa che nel calcio si possa tener palla, mettersi in mostra in qualche modo e che i compagni debbano correre per me, ma non è così: il calcio è sacrificio. E’ legare con i propri compagni di squadra. Non fuori dal campo in un bar, ma essendo generoso in campo. Spero che lui possa riprendersi, ma presumo che sia molto difficile, visto che passa troppo tempo sui social network. Sembra che usi il calcio per essere una celebrità”.

 

Redazione MilanLive.it