Cristian Brocchi (foto da Twitter)
Cristian Brocchi (foto da Twitter)

Cristian Brocchi, allenatore della Primavera del Milan, è stato intervistato dal Corriere dello Sport per parlare di Alessandro Matri e del suo trasferimento alla Lazio. Il parere del mister dei giovani talenti rossoneri è stato molto importante in questa operazione, perché ha convinto il centravanti che l’approdo nella Capitale fosse la soluzione migliore per lui dopo che l’arrivo di Mario Balotelli gli aveva chiuso gli spazi.

 

Il tecnico ha così esordito nello spiegare come sono andate le cose: «All’inizio dell’estate gli avevano detto che sarebbe servito al Milan, ha rifiutato offerte importanti e anche la Lazio aveva fatto un sondaggio. Alessandro non aveva detto no, ma c’era la volontà di rimanere al Milan. Poi le cose sono cambiate, si è riproposta la Lazio e l’ha presa al volo, perché era la soluzioni migliore».

 

Brocchi spiega di essere molto amico di Matri e di avergli parlato più volte della Lazio consigliandolo nella scelta, dato che lui ha avuto un passato da giocatore con i biancocelesti e fu un’avventura molto positiva. L’amicizia tra di loro è molto datata ed è così nata: «Giocava nella Primavera allenata da Franco Baresi, venne a fare un allenamento in prima squadra. Io un po’ sono fatto così. Capto, annuso, capisco se uno è un bravo ragazzo, umile. Quel giorno avevo notato un insieme di cose in Alessandro, era solo un allenamento, poi ci siamo conosciuti, lo apprezzavo in campo e fuori, l’ho preso in simpatia, lo seguivo – racconta Brocchi -. Quando non partiva titolare, il lunedì sulla lavagna della Primavera a Milanello scrivevo: “Bomber Matri deve sempre giocare”. E quando segnava scrivevo: “Anche oggi bomber l’ha messa dentro”. Era ancora un ragazzo, diventai un suo punto di riferimento, mi chiedeva consigli. Capitò anche quando andò in prestito al Prato e poi al Lumezzane, dove avevo giocato anch’io. Le prime scelte, quando esci dalla Primavera, sono le più importanti. E’ nata questa amicizia, ero una sorta di fratello maggiore». Matri è un attaccante che, se messo nelle condizioni giuste, può garantire un buon numero di gol e una piazza come quella laziale può essere l’ideale per lui. Ha le caratteristiche perfette per la squadra di Stefano Pioli.

 

Infine Brocchi ha parlato della stagione di Lazio e Milan in ottica qualificazione alla Champions League: «Prevedo un campionato difficile, il livello si è alzato. Non ci saranno una o due squadre che ammazzeranno la lotta per il titolo. Milan e Lazio possono essere da Champions come altre squadre. L’equilibrio farà si che verrà premiata chi avrà maggiore continuità e la voglia di arrivare».

 

Redazione MilanLive.it