Philippe Mexes (Getty Images)
Philippe Mexes (Getty Images)

L’estate di Philippe Mexes è stata davvero strana. Prima il difensore francese è andato in scadenza di contratto ma, rimasto svincolato, è stato subito ritesserato dal Milan per volere diretto del presidente Silvio Berlusconi che, andando contro anche all’opinione del nuovo mister Sinisa Mihajlovic non ha voluto privarsi di lui. Dopo il suo rientro a Milanello, il tecnico serbo aveva dichiarato che, sistemati alcuni atteggiamenti, il 33enne centrale sarebbe potuto essere molto utile alla causa e la simpatica esultanza dopo lo straordinario gol segnato in acrobazia nel derby durante la tournèe estiva in Cina aveva fatto pensare che i problemi tra i due fossero già archiviati.

 

Dopo l’Audi Cup, invece, qualcosa di nuovo deve essere successo e Mexes ha cominciato a perdere posizioni nelle gerarchie di Mihajlovic che ha cominciato a preferirgli il giovane Rodrigo Ely. Ma la svolta clamorosa è arrivata negli ultimi giorni di agosto: prima il giocatore non è stato convocato per le prime due gare di campionato contro Fiorentina ed Empoli (ufficialmente per problemi fisici), poi è venuta a galla la notizia del suo quasi-passaggio proprio ai viola, sfumato solo a causa dell’opposizione sempre del presidente Berlusconi. Da quel momento, l’ex difensore della Roma è sparito dai radar rossoneri fino ad oggi quando, secondo PremiumSport, sarebbe tornato ad allenarsi con il resto del gruppo nell’allenamento pomeridiano. La sensazione, dunque, è che il transalpino sia tornato ad essere quasi un separato in casa, così come gli era successo nella scorsa stagione dopo il fattaccio che lo aveva visto protagonista ai danni di Stefano Mauri.

 

Eppure, l’esperienza di Mexes potrebbe davvero fare comodo a questo Milan. Con un Alessio Romagnoli atteso al varco dalle malelingue della critica al primo errore e con un Rodrigo Ely già caduto nella trappola dell’inesperienza con il cartellino rosso rimediato con la Fiorentina, una figura come quella del francese sarebbe infatti utile alla crescita di entrambi. E anche in vista di una partita così delicata come il derby contro l’Inter di domenica sera, vedere il numero 5 guidare la retroguardia potrebbe dare tutt’altra sicurezza all’intero reparto. Un’opzione che Mihajlovic dovrebbe prendere in considerazione per non mandare allo sbaraglio una coppia difensiva ancora da far maturare o gettare nella mischia uno tra Cristian Zapata e Alex, considerati esuberi fino all’1 settembre.

 

Andrea Panzeri – Redazione MilanLive.it