Mario Balotelli e Cesare Prandelli (Getty Images)
Mario Balotelli e Cesare Prandelli (Getty Images)

Intervenuto durante la trasmissione radiofonica Password in onda su RTL 102.5, l’ex CT della Nazionale italiana Cesare Prandelli ha discusso di diversi temi calcistici e non. Tra le tante figure citate, però, c’è stata anche quella di Mario Balotelli, ritornato in Italia grazie al Milan e parso volenteroso di far dimenticare il personaggio che lo ha sempre contraddistinto per far spazio a un Mario finalmente “Super” sul campo.

 

Se avevo ragione a difendere Balotelli? Nel calcio si ha ragione poi si ha torto: ogni settimana si cambiano pareri. Io sono sempre dell’idea che potenzialmente Mario sia un campione straordinario – ha dichiarato Prandelli – L’unica cosa che deve fare è dimostrare quella maturità che un campione deve avere. Se non sei maturo non sei un grande campione ed è questo che gli è sempre mancato. Mi sembra però che le premesse con Mihajlovic siano state buone e che si sia presentato bene sia a Milanello che nel derby contro l’Inter. Averlo sentito parlare di sentimenti, della paternità e della mancanza del padre è un segnale del suo processo di maturazione che lo ha portato ad accettare la necessità di prendersi alcune responsabilità. Quando un giocatore è maturo può esprimersi veramente al meglio e Balotelli, ora, ha l’occasione di esplodere definitivamente

 

Andrea Panzeri – Redazione MilanLive.it

 

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