Affare Milan-Paletta: il Parma ne ha beneficiato per 5 milioni

Gabriel Paletta
Gabriel Paletta (Getty Images)

Il quotidiano Il Giornale nella sua edizione odierna affronta un argomento che ha riguardato da vicino Adriano Galliani in questi giorni, ovvero l’acquisto di Gabriel Paletta dal Parma nel gennaio 2014 avvenuto per 2,5 milioni di euro. Un’operazione che, secondo i magistrati, avrebbe contribuito al depauperamento patrimoniale del club emiliano in quanto avvenuta ad un prezzo inferiore a quello che era il reale valore del giocatore. Il dirigente del Milan è indagato per concorso in bancarotta fraudolenta. Il diretto interessato ha definito “bizzarra” questa vicenda dato che lui è stato l’unico a versare dei soldi nelle casse del Parma in quella sessione di calciomercato.

 

In effetti la questione risulta alquanto strana visto che non c’è una tabella che imponga una determinata valutazione per il cartellino dei calciatori, pertanto non si capisce in base a cosa Galliani possa essere accusato ed eventualmente condannato. Il Giornale analizza nello specifico quell’operazione spiegando che anche la Roma si fece avanti per prelevare Paletta, ma offrì solo un prestito gratuito e pertanto venne respinta. Il Milan offrì 2,5 milioni e il difensore italo-argentino rinunciò anche a 7 mensilità di stipendio, senza contare che gli agenti dell’ex Boca Juniors ‘abbonarono’ al Parma commissioni per 1,7 milioni. Nel complesso questo affare consentì alla società gialloblu di avere un impatto positivo sul bilancio da circa 5 milioni. La sensazione è che questa inchiesta su Galliani verrà presto archiviata.

 

Redazione MilanLive.it