Carlos Bacca
Carlos Bacca (Getty Images)

Nazionali specchio delle squadre di club? Macché. Lo dicono i numeri e le recenti prestazioni dei calciatori del Milan convocati per queste doppie sfide internazionali che hanno di fatto fermato i vari campionati. La Gazzetta dello Sport fa un riepilogo spiegando di come siano completamente ribaltate le gerarchie della squadra di club rispetto a quelle delle varie selezioni nazionali.

 

Carlos Bacca è un esempio lampante; il numero 70 del Milan è il capocannoniere dei rossoneri, attaccante inamovibile e utilissimo in qualsiasi modulo. Nella sua Colombia però è tutt’altro che titolare, perché gli viene preferito Jackson Martinez, proprio colui che il Milan stesso aveva scelto inizialmente come nuovo colpo di lusso per l’attacco. In realtà, dopo tre mesi di campionato, Bacca in rossonero è un leader, mentre Jackson nell’Atletico Madrid è un’alternativa non troppo brillante.

 

L’esatto contrario succede con Keisuke Honda, una sorta di divinità quando indossa la maglia del suo Giappone, un trequartista completo in grado di totalizzare quasi una media da un gol a partita. Poi, tornando al Milan, sembra perdere tutto il suo talento e la sua leadership divenendo una sorta di fantasma; Sinisa Mihajlovic è rimasto spesso deluso dalle sue prestazioni impalpabili a inizio stagione trasformandolo ormai in una riserva neanche troppo di lusso. Eppure qualità e tecnica sono doti evidenti per Honda, ma che riescono a fuoriuscire solo quando gioca con i ‘Samurai’.

 

Redazione MilanLive.it