Salvatore Sirigu
Salvatore Sirigu (Getty Images

Gli attentati di Parigi sono un’eco che difficilmente si dimenticherà anche per chi, come gli Azzurri, quella notte erano impegnati a diversi chilometri di distanza. Ma qui la distanza non c’entra, siamo tutti vicini al dolore che stanno passando le famiglie delle vittime innocenti uccise quella sera.

Alessandro Alciato su Sky Sport 24 ha riferito che Salvatore Sirigu avrebbe perso un amico, o forse due, durante l’irruzione terroristica al ‘Bataclan’ uno dei luoghi principali del massacro parigino. La moglie era a Parigi, ma fortunatamente sta bene. Le notizie riguardante la morte degli amici invece è ancora da verificare: ogni volta che squilla quel cellulare però, è un colpo al cuore. ‘Quando il cielo cade, fra le macerie diventa difficile anche raccogliere certezze’.

 

Chiudiamo con le parole del giornalista di Sky Alciato: “Si potrebbe chiudere questo servizio dicendo Je Suis Sirigu, Io sono Sirigu, ma non lo facciamo, perché non è il momento degli slogan. E’ il momento del dolore. Immenso, inspiegabile, profondo. La bandiera a mezz’asta può essere rialzata quando si vuole, con un semplice gesto. Il problema resta il buio intorno. Lo cancelli, ma il giorno dopo ritorna. Ti circonda. E’ un colpo diretto. E’ un tiro imparabile”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it