Giovanni Galli (foto repubblica.it)
Giovanni Galli (foto repubblica.it)

Gianluigi Donnarumma ha conquistato tutti, da Sinisa Mihajlovic ai tifosi. A soli 16 anni, si è ritrovato titolare nel Milan e poi convocato da Luigi Di Biagio con la Nazionale under21. In fondo, bruciare le tappe è un vero e proprio motto che lo accompagna da tutta la vita. Si è parlato tantissimo di lui, in Italia e non solo. E lo ha fatto anche Giovanni Galli, grande ex portiere rossonero, che è così intervenuto ai microfoni di Milan Channel: “Non credo sia giusto fare dei paragoni con Buffon. Donnarumma ha 16 anni e ha l’obbligo di poter sbagliare. Bisogna capire che con questi paragoni azzardati si rischia di cadere in errore. Per ora ha dimostrato di essere un ragazzo maturo, ma dire che è il nuovo Buffon dopo solo poche partite è fuori luogo. Questo non vuol dire che non potrà diventarlo, ma per ora è presto. E’ contro le grandi squadre che si vede la personalità e la qualità di un giocatore. Appena ha potuto, Sinisa l’ha lanciato, ma non dobbiamo mai dimenticarci che ha 16 anni e in futuro farà certamente alcuni errori”.

 

Sì, Mihajlovic non ci ha pensato due volte a schierarlo titolare. A farne le spese è stato Diego Lopez, che ha poi subito anche un grave infortunio proprio nelle ultime settimana: “E’ un grande portiere, ha avuto un periodo poco fortunato. Lui ha giocato due anni nel Real Madrid, lasciando in panchina un giocatore come Casillas. Io sono convinto che tornerà più forte di prima, e se Donnarumma dovesse tornare in panchina non sarebbe una bocciatura”.

 

Intanto sabato sera andrà di scena Juventus-Milan, così che Donnarumma potrà confrontarsi da vicino proprio con il suo idolo Buffon. Le parole di Galli sulla partita: “La Juve ha tutte le carte in regola per tornare protagonista. Il Milan ha dei momenti deludenti e altri che ti fa ben sperare per il futuro: con Lazio ha fatto una grande partita e ha sfruttato al massimo la qualità dei giocatori. Poi è arrivata una prestazione deludente. Credo che il Milan non sia ancora in grado di fare la partite, ha fatto meglio quando erano gli avversari a controllare il gioco. Sabato la Juve è favorita, ma se il Milan giocherà sulla Juventus allora potrà tirare fuori una partita con la Lazio e portare a casa un risultato positivo”.

 

Redazione MilanLive.it