L'esultanza di Giacomo Bonaventura (Getty Images)
L’esultanza di Giacomo Bonaventura (Getty Images)

Pronto a tornare titolare Giacomo Bonaventura, il jolly di centrocampo del Milan che dopo la squalifica che gli ha impedito di giocare contro l’Atalanta tornerà a disposizione di Sinisa Mihajlovic contro la Juventus. Per lui si parla di un nuovo cambio di ruolo, magari come intermedio di centrocampo, per dare più consistenza e qualità alla linea mediana in vista della gara contro i campioni d’Italia in carica.

 

Ed alla redazione di Tuttosport, il jolly rossonero ha parlato in primis proprio del match di domani: “Mancano ancora tante partite alla fine, ma queste gara il Milan non può sbagliarle. Non firmo per un pareggio, perché vincere significherebbe dare un grosso segnale al campionato. La Juventus ha perso alcuni giocatori importanti, noi ci siamo rinforzati in estate. Non abbiamo nulla da invidiare a loro, anche perché abbiamo anche più punti in classifica al momento“.

 

Sui problemi di inizio anno Bonaventura ha le idee chiare: “Nelle prime partite eravamo bloccati, c’era un po’ di timore visto quanto accaduto lo scorso anno e i risultati sono stati negativi. Mihajlovic ha bisogno di tempo, ma intanto si stanno creando i presupposti per tornare in alto. La gente è tornata a credere in noi dopo i primi buoni risultati, tocca a noi richiamare i tifosi a San Siro ottenendo risultati. Credo si stia creando un’alchimia positiva, come nella Juve di Conte. Il fatto di avere molti italiani ci può favorire“.

 

Sul suo ruolo e sul possibile ritorno in Nazionale, il numero 28 non ha dubbi: “Non è importante il ruolo specifico, ma l’organizzazione della squadra, se gira tutto bene allora possiamo interpretare qualsiasi situazione. Nell’Atalanta ho giocato anche da mezza punta, ma posso mettermi a disposizione ovunque. L’Europeo? Ci spero, è una motivazione. Proverò ad arrivare al top a fine campionato per il Milan e per la Nazionale“.

 

Redazione MilanLive.it