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Sinisa Mihajlovic (foto acmilan.com)

Consueta conferenza stampa per Sinisa Mihajlovic il giorno prima del big match Juventus-Milan che si gioca domani sera alle ore 20.45 a Torino. Il tecnico serbo ha esordito così: “Se riusciamo a tenere la media dell’ultimo periodo fino alla fine del girone d’andata, possiamo fare bene. Servono giudizi più equilibrati e aspettiamo il girone d’andata. Con la Juventus è una partita importante come le altre, ma non decisiva. Ci sono i presupposti per fare bene in un periodo medio-lungo“.

 

JUVENTUS – E’ consapevole che contro la Juventus non è un match come altri, ma cerca di non mettere troppe pressioni ai suoi giocatori: “Penso sia inutile parlare dell’importante della sfida contro i bianconeri, sia storicamente che per la classifica. Faremo il meglio per onorarla al massimo, sappiamo che sono forti e in ripresa ma ce la giocheremo alla pari per vincere“.

 

INFORTUNI – Per quanto riguarda la situazione degli infortunati e il momento della squadra si è così espresso: “Bonaventura sta bene, Niang è cresciuto ma non è al massimo. A parte Bertolacci e De Jong gli altri sono tutti disponibili, esclusi Menez e Balotelli ovviamente. Saremo aggressivi. Il vero Milan è quello che vedete ogni settimana. Dobbiamo trovare continuità nelle prestazioni e nei risultati. Non possiamo sempre vincere, ma potevamo fare meglio contro l’Atalanta anche se ci mancavano tre giocatori fondamentali“.

 

DONNARUMMA E BUFFON – Per Gianluigi Donnarumma quella dello Juventus Stadium sarà una partita speciale, sia perché affronterà una big del calcio italiano in uno stadio difficile come quello di Torino e sia perché di fronte avrà l’idolo Gianluigi Buffon: “Si troverà di fronte a un mito, che potrebbe essere suo padre. Ha tutto da imparare da lui, oltre che il talento, la professionalità, il carattere e l’entusiasmo. Ha tutte le qualità per essere il suo erede, ma per paragonarlo bisogna aspettare almeno dieci anni. Deve lavorare e crescere“.

 

DIEGO LOPEZ – Sinisa ha poi commentato quelle che sono le condizioni di Diego Lopez sia fisiche che in generale nelle gerarchie della squadra: “E’ un portiere che stimo molto, non ha mai cercato scuse. In tante partite ha giocato in condizioni non perfette, ma questo poi alla fine lo paghi. Ora si sta curando, poi vedremo come sarà“.

 

ATTEGGIAMENTO – Il Milan spesso è stato criticato per non aver sempre mostrato il giusto atteggiamento in campo e di essere sembrato troppo pauroso in molte situazioni: “Domani è la partita giusta per vederlo – spiega il serbo -. I risultati aiutano e sicuramente i ragazzi stanno meglio. Ogni partita è una conferma. Non è una partita decisiva, al di là di ogni risultato“.

 

OBIETTIVI E BERLUSCONI – Infine ha parlato degli obiettivi e di Silvio Berlusconi, che nella gara di San Siro è andato a complimentarsi con l’Atalanta: “Il nostro obiettivo è arrivare tra le prime a giugno. Il presidente è un decano di tutti i presidenti della Serie A. Lui è il più titolato per poter andare a fare i complimenti alla squadra avversaria. E’ un bel gesto di fair play, che non mi dà alcun fastidio, anzi, è giusto che lo faccia. Il nostro obiettivo è cercare di farlo venire anche nel nostro a farci i complimenti“.

 

Fonte: sportmediaset.it