Bee Taechaubol, Licia Ronzulli e Gerardo Sagat (foto Instagram)
Bee Taechaubol, Licia Ronzulli e Gerardo Sagat (foto Instagram)

Licia Ronzulli, persona molto vicina a Silvio Berlusconi per militanza nello stesso partito politico, ha svolto un importante ruolo da intermediaria nella trattativa tra Fininvest e Bee Taechaubol relativa alla cessione del 48% delle quote azionarie del Milan. L’affare ha subito diversi rallentamenti, dovuti in particolare alla difficoltà che sta riscontrando il broker thailandese nel reperire i 480 milioni di euro necessari per concludere l’operazione. L’ex europarlamentare ha concesso un’intervista al quotidiano Libero e ha risposto anche ad alcune domande su questo argomento.

 

 Berlusconi venderà il Milan?
«Una parte sì».

Come ha convinto mr Bee a pagare 480 milioni per il 48% del Milan?
«Non l’ho convinto, lui si è fatto avanti. È la storia del Milan che parla, ha ancora un brand internazionale fortissimo e la sua commercializzazione in Cina può valere grandi cifre».

Fatto sta che la vicenda non si è ancora chiusa. Problemi?
«Non è un’operazione che si fa in breve. La struttura del deal è complessa e richiede tempo ma di più non posso dire. Sono scaramantica».

 

Redazione MilanLive.it