nikola kalinic
Nikola Kalinic (getty images)

CALCIOMERCATO MILAN – E’ il vice-capocannoniere del campionato italiano, addirittura nella stagione del suo esordio in un torneo così difficile. Eppure fino a qualche settimana fa in molti lo consideravano un acquisto inutile, a tratti nocivo. Dalle parti di Firenze qualcuno già rimpiangeva Mario Gomez, che ora al confronto appare un nano da giardino. Nikola Kalinic si è preso a suon di gol la fiducia della Fiorentina e la stima di tutta la Serie A; nove centri di altissima fattura per un calciatore costato pochissimo, circa 5,5 milioni di euro, e che sta facendo le fortune di Paulo Sousa, visto che anche ieri ha salvato la baracca con due reti da bomber puro.

 

Calciomercato Milan, offerto Kalinic in estate. Ma c’era già Bacca…

Il retroscena di oggi, portato alla luce dal giornalista Fabrizio Romano sulle pagine di Calciomercato.com, parla di un destino italiano già segnato per Kalinic, che dopo la grande stagione con la maglia del Dnipro in Ucraina, finalista di Europa League lo scorso anno, era stato proposto dai suoi agenti a mezzo campionato di Serie A. La società dell’est europeo gravava in situazioni economiche a dir poco complicate ed il sacrificio di Kalinic rappresentò una delle modalità per rientrare dal debito iniziale.

Dopo un approccio col Napoli già nel 2011, gli agenti offrirono Kalinic per 7 milioni di euro a Inter e Milan; i rossoneri di Adriano Galliani avevano guardato con curiosità il talentuoso bomber croato, ma avevano già chiuso la trattativa per Carlos Bacca, proprio colui che negò al Dnipro la vittoria nel torneo continentale a maggio scorso. Il Milan preferì un colpaccio da 30 milioni piuttosto che un attaccante low-cost meno conosciuto. Fu ad agosto il ds viola Daniele Pradè ad approfittare della situazione e strappare il sì di Kalinic, punta di diamante della bella Fiorentina di Paulo Sousa e bomber non per caso per soli 5,5 milioni.

 

Redazione MilanLive.it