Silvio Berlusconi Bee Taechaubol
Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol (foto Twitter)

Il Sole 24 Ore nella sua edizione odierna affronta il tema relativo alla trattativa per il passaggio del 48% delle quote del Milan da Fininvest alla cordata rappresentata da Bee Taechaubol. Sul quotidiano si legge che le possibilità che la vendita si concretizzi sono sempre più lontane e che le quotazioni dell’uomo d’affari thailandese sono drasticamente in discesa. L’operazione doveva chiudersi a fine settembre, ma il tanto atteso closing è stato rinviato e adesso si parla di chiudere entro l’anno, senza che siano state fissate scadenze precise. Negli uffici di Fininvest si continua a lavorare affinché tutto vada per il meglio, ma più passa il tempo e maggiore è lo scetticismo. Non a caso emergono i nomi di nuovi potenziali acquirenti nel caso in cui saltasse il banco con Mr. Bee.

 

Secondo quanto si apprende da Il Sole 24 Ore, il nodo cruciale sarebbe il prezzo del club. Infatti Silvio Berlusconi valuta il Milan 1 miliardo di euro e chiede circa 480 milioni per cederne il 48% di cui si è discusso con il broker thailandese. Si tratta però di una cifra fuori mercato considerando i parametri del bilancio. La Juventus, per esempio, è stata capitalizzata per soli 270 milioni. Eppure sembrava che sul valore dell’asset rossonero le parti fossero d’accordo, ma evidentemente qualche potenziale investitore che dovrebbe comporre la cordata di Mr. Bee ha storto il naso di fronte a una simile valutazione. Il Milan produce perdite, non ha lo stadio, non ha un fatturato all’altezza dei top club europei e neppure un organico che consenta di primeggiare in Italia. Tutti fattori che hanno fatto sempre nutrire dubbi. Inoltre in Asia c’è stata una recente crisi nei mercati e anche ciò sta influendo su questo affare. Vedremo se ci saranno nuovi sviluppi nelle prossime settimane. Prima o poi bisognerà arrivare a un dunque.

 

Redazione MilanLive.it