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Sinisa Mihajlovic (foto acmilan.com)

Classica conferenza stampa per Sinisa Mihajlovic alla vigilia di Milan-Sampdoria, importante sfida che si disputa domani sera a San Siro e che vede la sua squadra obbligata a tornare a vincere dopo la recente sconfitta contro la Juventus a Torino.

LA STAGIONE – Finora la squadra ha avuto un percorso un po’ altalenante, ma il tecnico è molto fiducioso per il futuro e giudica abbastanza positivamente quanto fatto ultimamente: “Dopo la partita con il Napoli abbiamo cambiato alcune cose e da lì in poi abbiamo avuto 2 punti di media a partita e sono convinto che riusciremo a mantenere questa media nelle prossime 6 partite. Abbiamo tutte le qualità per riuscirci e di mantenere fino alla fine del girone di andata questa media. Gli scontri diretti li abbiamo giocati fuori casa, tranne il Napoli, quindi penso anche che nel girone di ritorno potremo fare meglio“.

SAMPDORIA – Il serbo sottolinea che l’avversario di domani sarà impegnativo e ricorda anche i suoi trascorsi a Genova, ma è convinto di poter uscire dal campo con i 3 punti: “La Samp è una squadra ostica, da metà campo in su ha giocatori che possono risolvere le partite in ogni momento, è una squadra che ci metterà in difficoltà. È presto per dire se la Samp di Montella sia diversa da quella di Zenga, è chiaro che ogni allenatore ha le sue idee. Per me la Sampdoria è stata una società importante, sia da calciatore che da allenatore, quindi auguro il meglio sia a Montella che al Presidente Ferrero. Sarà una partita difficile ma sono convinto che la vinceremo“.

MODULO E INFORTUNI – Successivamente Mihajlovic si è soffermato sul modulo di gioco e sugli infortuni: “Il 4-4-2 si può vedere domani, sicuramente Bertolacci è stato un investimento importante e per diversi infortuni non l’abbiamo avuto per diverse partita. Anche Balotelli, che spero di recuperare prima di Natale, è un giocatore come Bertolacci che ci può dare più soluzioni offensive. Noi giocheremo sempre con almeno 4 giocatori offensivi, qualche volta abbiamo espresso meglio il nostro potenziale offensivo altre volte no, ma la mentalità della squadra deve essere sempre quella“.

CLASSIFICA – Al condottiero del Milan è stato fatto notare che in classifica ci sono Fiorentina e Sassuolo davanti alla sua squadra: “La Fiorentina è 4 anni che gioca le coppe europee, hanno un gioco che continuano a portare avanti. Noi abbiamo cambiato giocatori, sistema di gioco e modo di lavorare. Il Sassuolo è una squadra di provincia ma è una squadra forte, non è più forte di noi ma è una buona squadra. I conti si fanno alla fine e vedremo dove saremo noi e dove saranno Fiorentina e Sassuolo“.

REAZIONE – Il Milan è stato accusato di non essere in grado di reagire dopo i gol subiti e difatti non ha mai rimontato finora quando è andato in svantaggio: “Spero sempre di non prendere mai gol per primo, capiterà anche di ribaltare una risultato sfavorevole ma se fino ad oggi non è accaduto non vuol dire che sia una questione di carattere. Nel derby per esempio abbiamo reagito ma non abbiamo trovato il gol, anche a Genova“.

FIDUCIA – Mihajlovic non ritiene che Milan-Sampdoria sia una partita della svolta e guarda con ottimismo al futuro: “Non si può parlare di svolta per una partita, noi dobbiamo trovare continuità nelle prestazioni e nei risultati. Abbiamo trovato un equilibrio difensivo, adesso ci sono partite che sulla carta ci possono permettere di risalire la classifica. Se giochiamo come sappiamo nelle prossime partite possiamo fare bene, io sono fiducioso, secondo me riusciremo a mantenere la media di due punti a partita fino alla fine del girone di andata“.

MAURI – Già in precedenza Sinisa ha confermato che Josè Mauri andrà in prestito, ma è intenzionato a concedergli dello spazio prima di gennaio: “Sta crescendo, è un ragazzo giovane e promettente, alla sua età è sempre meglio andare a giocare. Nelle prossime partite avrà qualche chance perché è cresciuto molto“.

Redazione MilanLive.it