Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (Getty Images)

Il Corriere dello Sport quest’oggi scrive che il clima in casa Milan è teso nonostante le due vittorie di fila tra campionato e Coppa Italia, anche se quest’ultima arrivata contro il Crotone è stata sofferta e figlia anche di scelte di formazione molto criticate. Sinisa Mihajlovic si sente accerchiato e si vede tutti contro. Il fronte comprende società, tifosi, media e probabilmente anche qualche calciatore.

La Curva Sud di San Siro martedì ha abbandonato la squadra dopo aver visto una prestazione indegna da parte di tanti giocatori scesi in campo. Il serbo aveva schierato tante riserve contro quella che era pur sempre una compagine di Serie B e che a sua volta ha lasciato in panchina sei titolari. Ma i rossoneri hanno faticato e hanno avuto la meglio solo nei supplementari grazie alle giocate decisive di Giacomo Bonaventura prima e di Riccardo Montolivo poi. Due elementi che non erano stati inizialmente convocati. Furio Fedele sul Corriere dello Sport scrive che è stata la società a consigliare a Mihajlovic di aggregarli al gruppo e il tecnico solo in extremis ha acconsentito.

Al club non è piaciuto neppure il ritorno al 4-3-3 dopo che con la Sampdoria si erano viste buone cose con il 4-4-2, così come non è stato gradito lo stravolgimento completo della formazione con diversi giocatori che sono stati schierati titolari ma che da tempo sono ai margini e dunque poco motivati. Nonostante lo scampato pericolo, Silvio Berlusconi non ha affatto gradito la prestazione generale.

E ci sono stati anche giocatori che non hanno apprezzato le dichiarazioni a fine gara dello stesso Mihajlovic, il quale ha affermato: “Abbiamo rischiato qualcosa, ma quando abbiamo messo in campo giocatori di qualità hanno fatto la differenza. Pensavo di non averne bisogno ma, visto come sono andate le cose, ho deciso di metterli dentro“. Ha anche spiegato il perché dell’utilizzo delle riserve: “Sono giocatori del Milan, tutti si stanno allenando bene e meritano un’occasione, sennò quando li facciamo giocare. Mi prendo le responsabilità, ho avuto le risposte che cercavo“. Senza dubbio l’allenatore rossonero ha avuto modo di capire di chi può fidarsi e di chi no.

 

Redazione MilanLive.it