Mattia De Sciglio
Mattia De Sciglio (Getty Images)

Paradossi incredibili se si vanno a leggere numeri e dati delle prestazioni stagionali di Mattia De Sciglio. Tra i terzini del Milan è il più presente di tutti, avendo disputato nove gare da titolare in campionato e due in Coppa Italia. E’ convocato fisso della Nazionale italiana di Antonio Conte, ma la sua media voto stagionale è una delle più basse e meno soddisfacenti della rosa, con la Gazzetta dello Sport che lo ha ‘insignito’ di un 5,25 come giudizio totale finora.

Affidabile sì ma brillante no, la stagione di De Sciglio è una vera e propria altalena, tra prestazioni deludenti e nuovi stimoli che fanno pensare a lui come un terzino predestinato, un giovane-vecchio, un 23enne giunto ormai alla sua quinta stagione in prima squadra. Domani sera a Modena contro il Carpi sarà titolare, grazie al forfait di Luca Antonelli, e dovrà finalmente dare dimostrazione di saper sfruttare le occasioni.

Alle sue spalle scalpita il più giovane compagno di squadra, Davide Calabria, anch’egli prodotto del vivaio rossonero, anche lui duttile ed in grado di giocare senza problemi a destra ed a sinistra. Ma le gerarchie parlano chiaro, visto che il numero 2 del Milan ha dalla sua parte la fiducia di Sinisa Mihajlovic. Lo sfogo recente del classe 1992 fu piuttosto chiaro: “Spesso i giudizi esterni sono dati a priori senza guardare le prestazioni individuali. Ma a me certe cose non interessano e vado avanti“. Parole giuste a cui devono seguire fatti concreti.

 

Redazione MilanLive.it