Kevin-Prince Boateng
Kevin-Prince Boateng (Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Sembra ormai tutto fatto, ostacoli superati, scetticismi messi all’angolo. Kevin-Prince Boateng da gennaio potrà nuovamente considerarsi un calciatore del Milan a tutti gli effetti. I primissimi indizi sono arrivati già qualche settimana fa dalle amichevoli positive disputate dal ‘Boa’, abile a ritagliarsi uno spazio in campo ed a prendersi i complimenti di Sinisa Mihajlovic, che lo ha addirittura schierato da punta. Poi la trattativa ormai nota per la rescissione consensuale con lo Schalke 04, affermata da dg locale Horst Heldt al lavoro con gli agenti del calciatore ghanese. Infine l’ok dello stesso Mihajlovic nel portare in rosa l’estrsoso centrocampista.

Calciomercato Milan, Boateng scartato dall’Al-Ittihad

Ma l’edizione odierna de La Repubblica svela un recente retroscena di mercato legato sempre al futuro di Kevin-Prince Boateng; il calciatore 28enne, durante il suo periodo di allenamento a Milanello concessogli dallo Schalke, aveva avuto vari contatti con un club arabo, l’Al-Ittihad, una delle società calcistiche più rinomate della penisola saudita. Qualche mese fa l’ex rossonero si era recato nella sede del club addirittura per le visite mediche, ma i dirigenti arabi non erano rimasti troppo soddisfatti dai risultati fisico-atletici di Boateng. E’ dunque saltato il trasferimento nella squadra dove milita il connazionale ed ex compagno di squadra Sulley Muntari.

Ecco dunque che, dopo una sessantina di giorni di allenamento serrato nel centro sportivo di Carnago, Boateng ha riacquisito una buona condizione e ritrovato il ritmo giusto per poter dare un nuovo contributo alla causa milanista. Manca ancora l’ok delle parti e la firma, ma tutto sembra propendere per un matrimonio rinnovato tra il Boa ed il Milan, che però pretenderà un contratto solo semestrale, con scadenza a giugno prossimo. Al massimo verrà inserita un’opzione per il rinnovo, ma i rossoneri non vogliono ancora fidarsi così ciecamente da blindare il ghanese con un contratto troppo duraturo.

 

Redazione MilanLive.it