L'esultanza di Giacomo Bonaventura (Getty Images)
L’esultanza di Giacomo Bonaventura (Getty Images)

Appuntamento alle 20.45 allo stadio Braglia di Modena: di fronte ci saranno Carpi e Milan, match valido per la 15.a giornata di Serie A. Per i padroni di casa si tratterà di un match storico alla prima stagione nella massima serie. Il rendimento casalinga della squadra di Castori non è stato molto positivo, ma nell’ultima giornata di campionato hanno ottenuto un’importante quanto inaspettata vittoria in casa del Genoa per 2-1. Inoltre giovedì i biancorossi hanno battuto il Vicenza in Coppa Italia. Squadra che dunque arriva con le giuste motivazioni al match contro i rossoneri.

Discorso simile in quanto agli ultimi due match giocati, si può fare con il Milan. La squadra di Sinisa Mihajlovic infatti arriva da una da una straripante vittoria in campionato a San Siro contro la Sampdoria per 4-1, mentre in Coppa Italia hanno vinto, seppur faticando, contro il Crotone 3-1 dopo i tempi supplementari.

Carpi-Milan: la chiave tattica!

Nonostante la notevole differenza tecnica tra le due squadre, per i rossoneri non sarà affatto una passeggiata. Gli ex dal dente avvelenato potrebbero essere una spina nel fianco per il Milan, in particolare Marco Borriello in attacco. Quest’ultimo arriva da 2 gol nelle ultime due partite. Alex e Alessio Romagnoli dovranno essere bravi a rischiare spesso l’anticipo sugli attaccanti avversari, impedendogli di tener palla e far salire la squadra.

In fase offensiva invece il Milan dovrà essere intelligente a far girare velocemente il pallone in mezzo al campo, cercando di trovare in profondità i due attaccanti: Niang e Bacca. Le due squadre infatti si affronteranno con un modulo quasi speculare: il Carpi dovrebbe schierarsi con il 4-4-1-1, mentre Mihajlovic punta ancora sul 4-4-2. Spezzare i raddoppi sugli esterni per Alessio Cerci da una parte e Giacomo Bonaventura dall’altra, sarà fondamentale per riuscire a portare a casa un match molto importante per i rossoneri che vogliono approfittare dei rallentamenti di Roma e Napoli, e per non perdere il treno di Inter, Fiorentina e Juventus che hanno risalito la classifica.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it