Cesare Prandelli
Cesare Prandelli (Getty Images)

In un interessante editoriale scritto per la redazione di calciomercato.com, l’ex commissario tecnico della nazionale italiana Cesare Prandelli commentando questa prima parte di campionato che si avvia oramai al giro di boa, ha analizzato e commentato la delicata situazione che sta attualmente attraversando il Milan di Sinisa Mihajlovic.

Una squadra quella rossonera accusata  dall’allenatore di Orzinuovi di predicare un calcio tecnicamente scolastico, capace di evidenziare gli evidenti limiti sul piano qualitativo: “Dopo aver disputato contro la Sampdoria la miglior partita della stagione, il Milan è tornato ad evidenziare quei limiti nel palleggio e nel creare gioco che già si erano visti in altre circostanze. Al di là dell’aggressività del Carpi e della mancanza di qualità del centrocampo rossonero, ho sempre l’impressione che da parte dei giocatori del Milan ci sia un’interpretazione eccessivamente scolastica del sistema di gioco e, tolto Bonaventura, non vedo fantasia e volontà di rischiare la giocata che faccia la differenza.”

Nulla da ribattere alle conclusioni tratte dall’ex allenatore di Fiorentina e Galatasaray, preciso ed attento nell’evidenziare quelli che sono gli attuali limiti della rosa del Milan: una squadra incapace di sostenere adeguatamente un reparto avanzato oggettivamente di livello e che necessita disperatamente di un regista più dinamico e con maggiore personalità dell’attuale capitano rossonero Riccardo Montolivo; appare infatti troppo lento e prevedibile il numero 18 milanista per accompagnare una manovra offensiva gestita attualmente da Giacomo Bonaventura, Carlos Bacca, M’Baye Niang, Luiz Adriano e Alessio Cerci.

Anche l’ex granata talvolta sembra eclissarsi nel corso dei 90 minuti, vivendo di fiammate la propria gara: non a caso nella partita di ieri sera contro il Carpi, in una fase del match in cui rapidità ed estro avrebbero fatto al caso del Milan, il tecnico Mihajlovic ha sostituito Cerci con Luiz Adriano, preferendogli Niang nel ruolo di esterno destro. “Fantasia e voglia di rischiare”, queste dovranno indubbiamente essere le prerogative da ricercare in sede di calciomercato non appena si potrà avere la possibilità di intervenire nuovamente sulla rosa.

 

Christian Marziano (segui @c_marziano su Twitter)