Milan-Crotone
Milan-Crotone (©Getty Images)

MILAN NEWS La Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna mette in evidenza quelli che sono i problemi più evidenti del Milan e che sono legati soprattutto a gambe, testa e gioco. Il quotidiano sportivo ricorda quando durante Carpi-Milan Alessio Romagnoli ha chiesto a Marco Borriello “Ma quanto correte?” visto che gli emiliani hanno mostrato un’idea di gioco aggressiva e una condizione atletica ottimale. Questione di gambe e di mentalità, che in questo momento nella squadra rossonera difettano.

Domenica sera la compagine di Sinisa Mihajlovic era schierata con un 4-4-2 rigido in cui solo Giacomo Bonaventura e M’Baye Niang hanno provato a uscire dagli schemi inventando qualche giocata diversa che potesse sbloccare lo 0-0. La manovra di gioco milanista è troppo lenta, prevedibile e scontata. E gli attaccanti non segnano non può essere unicamente colpa loro dato che azioni pericolose non se ne creano e dunque loro vengono di conseguenza impossibilitati nel risultare decisivi.

La Gazzetta dello Sport mette in risalto le 5 problematiche maggiori di questo Milan:

  • Scarsa velocità: la manovra è lenta e compassata, non ci sono cambi di ritmo e movimenti senza palla. Per quanto riguarda la corsa, non basta correre tanto, ma farlo nel modo giusto e consono a una precisa strategia. Il Milan ha un’impostazione difensiva che punta sulle ripartenze e in cui diventano fondamentali il pressing a metà campo e la conquista delle seconde palle.
  • Le idee: il Milan nei momenti difficili non sa cosa fare, gioca sull’avversario e non impone la sua manovra. Riccardo Montolivo è un regista troppo scolastico, anche se cerca di mettere ordine.
  • Personalità: la squadra di Mihajlovic è troppo passiva anche a causa della scarsa personalità di molti interpreti. L’approccio alla partita contro il Carpi è stato pessimo. Per mezzora i ragazzi di Fabrizio Castori hanno dominato e tra i rossoneri non sembrava esserci qualcuno in grado di reagire tirando fuori coraggio. Probabilmente manca pure autostima.
  • La forma: ci sono giocatori non in condizione, altri vanno a corrente alternata. Carlos Bacca in questo momento è irriconoscibile e ciò è dovuto anche al fatto che non viene servito come dovrebbe.
  • La rosa: Mihajlovic contro il Carpi ha fatto solo una sostituzione (Luiz Adriano per Cerci)  e non perché fosse soddisfatto degli altri giocatori, ma perché probabilmente voleva lanciare un segnale alla dirigenza per quanto riguarda la campagna acquisti nella prossima sessione di calciomercato prevista a gennaio. Gli servono rinforzi e già contro il Crotone si era visto quanto le riserve non fossero all’altezza.

 

Redazione MilanLive.it