Clarence Seedorf Sinisa Mihajlovic
Clarence Seedorf e Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN – Siamo in molti a ricordarci quando venne fuori che Clarence Seedorf, nel corso della sua esperienza da allenatore rossonero, giudicò tre-quarti di squadra inadeguata ad indossare la prestigiosa maglia del Milan soprattutto se l’obiettivo era quello di tornare in alto e vincere. Per qualcuno quella dell’olandese era una giustificazione per alcuni risultati negativi, anche se alla fine andò bene se guardiamo i punti totalizzati, per altri invece si trattava semplicemente della verità. Il quotidiano Tuttosport oggi in edicola sostiene che Sinisa Mihajlovic sostanzialmente la pensa come l’olandese. Molti si ricordano il suo sfogo contro metà squadra dopo l’amichevole con il Mantova: “Se giocano così, non si devono lamentare poi“.

Calciomercato Milan, ecco tutti gli epurati della squadra

Mihajlovic in questi mesi ha fatto le sue scelte, una volta compreso che l’organico a sua disposizione non era all’altezza di raggiungere Scudetto e probabilmente neppure la qualificazione Champions League, nonostante la società dichiarasse diversamente e lui si fosse adeguato a ripetere lo stesso spartito. Una delle decisioni più forti che ha preso riguarda Diego Lopez, considerato intoccabile dopo la passata stagione e invece rimpiazzato dal 16enne Gianluigi Donnarumma. Anche Nigel de Jong, indicato tra i leader del Milan soprattutto in seguito al rinnovo, è stato preso accantonato. Un altro epurato storico è Philippe Mexes, che l’allenatore non voleva con sé già in estate e che è stato utilizzato solo in casi di emergenza. C’è poi un Rodrigo Ely che in estate era stato spesso titolare e tra i migliori, ma dal ko contro il Napoli non ha più visto il campo.

Peggio è andata a Suso, utilizzato solo con l’Empoli ad agosto e di recente in Coppa Italia. In entrambe le occasioni lo spagnolo ha deluso dimostrando di non essere ancora all’altezza della maglia del Milan. E che dire di José Mauri? Per lui spazio solo in amichevole e nel match contro il Crotone. Di Antonio Nocerino c’è poco da dire, si sapeva che non rientrava nel progetto e non si è riusciti a cederlo la scorsa estate. C’è poi un Andrea Poli che qualche chance l’ha avuta, ma solo quando mancavano alternative. Non si può infine non menzionare Keisuke Honda, partito praticamente come un titolare ma finito anche lui a fare la riserva. Non a caso si parla di cessione a gennaio.

 

Redazione MilanLive.it