Antonio Conte
Antonio Conte (©Getty Images)

Nella memoria storica dei tifosi milanisti ci sarà sempre spazio per il grande Arrigo Sacchi, allenatore del primo ciclo vincente dell’era Silvio Berlusconi. Le sue idee tattiche hanno rivoluzionato il calcio italiano e non solo. Il suo Milan è stata per anni la squadra più forte d’Europa, sia nelle individualità che nel collettivo. Il calcio, era (e forse è) per Sacchi una vera e propria ossessione e ha sempre influenzato la sua vita.

Antonio Conte, in occasione del  Gazzetta Sports Awards, ha così parlato di Sacchi, suo allenatore in Nazionale: “Capitava che durante la notte gridava ‘Diagonale!’ o ‘Accorcia!’. Era talmente preso dallo studio e dal lavoro che ci sognava anche durante la notte. Siamo arrivati in finale quell’anno e grandissimo merito è del mister. Spesso lo chiamo quando ho dei dubbi. Cosa ci siamo detti nell’ultima telefonata? Meglio mantenere i segreti“.

Parole di elogio, ovviamente. Ma Conte puntualizza (scherzosamente): “Sacchi  è un grande maestro, l’unico difetto è che non è stato un grande calciatore…“.

 

Redazione MilanLive.it