Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)
Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

L’edizione odierna di Tuttosport mette in discussione la posizione di Sinisa Mihajlovic, che come ampiamente detto, dovrà dimostrare di aver ristabilito l’equilibrio nell’andamento del suo Milan per non rischiare seriamente l’esonero. Il match contro il Frosinone è fondamentale in tal senso, anche se i rossoneri sembrano intenzionati a valutare il modus operandi del tecnico serbo a prescindere dall’ultimo incontro, bensì durante la pausa natalizia.

Spuntano dunque i pro ed i contro del suo possibile addio, o meglio, i motivi per cui sarebbe meglio trattenere Mihajlovic almeno fino al termine della stagione e quelli per cui invece sarebbe opportuno cambiare guida tecnica. L’esonero sarebbe giustificato dalla mancanza di risultati continui nonostante gli esborsi del club in estate, ben 86 milioni di euro complessivi, con tanto di acquisto di almeno 2-3 elementi richiesti personalmente da Mihajlovic, come il difensore Alessio Romagnoli e il mediano Andrea Bertolacci. Cambiare potrebbe voler dire dare una scossa alla squadra, visto che dal punto di vista dell’impegno e del gioco si è visto finora ben poco.

Ma dalla parte di Mihajlovic c’è anche l’ipotesi di una seconda parte di stagione in ascesa, soprattutto per i ritorni di alcuni calciatori chiave. Bertolacci è rientrato da poco da un lungo infortunio e può essere determinante, Mario Balotelli a gennaio sarà di nuovo a disposizione, dopo aver mostrato in breve di poter diventare decisivo. Persino il recupero di Jeremy Menez darà una mano a mister Sinisa, che con il recupero di tutti gli infortunati non avrebbe davvero più alibi in caso di flop.

 

Redazione MilanLive.it