Giacomo Bonaventura Sinisa Mihajlovi
Giacomo Bonaventura e Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

Quando al termine del primo tempo il Frosinone conduceva 1-0, i tifosi del Milan avevano già immaginato che alla fine si sarebbero ritrovati a commentare un risultato negativo sulla scia di quelli ottenuti contro Carpi ed Hellas Verona. Nei primi 45 minuti, pur creando alcune occasioni, i rossoneri avevano giocato molto male e difensivamente erano stati commessi errori gravi. Nella ripresa, però, la squadra è entrata in campo con un piglio decisamente diverso, mostrando carattere e la voglia di vincere che non si erano invece visti nella prima frazione. C’è stata la rimonta, quest’anno mai capitata, e sono stati conquistati tre punti vitali.

La reazione del Milan dopo l’intervallo è stata importante e finalmente abbiamo visto i giocatori tirare fuori quella grinta che troppe volte è mancata. Ovviamente stiamo parlando pur sempre di una vittoria arrivata contro una squadra nettamente inferiore a livello di qualità dell’organico e quindi non bisogna esaltarsi, visto pure che alcuni problemi in fase difensiva e di costruzione del gioco rimangono. E non può che aumentare il rammarico per i 4 punti persi nelle due precedenti sfide di campionato.

La vittoria serve a migliorare la classifica e il morale della squadra, ma anche ad allontanare tutte quelle voci negative sulla panchina di Sinisa Mihajlovic. Il serbo viene spesso messo in discussione e almeno fino all’Epifania la sua posizione sarà salda e non minacciata da indiscrezioni riguardanti un suo possibile esonero. Per prendere chi a stagione in corso poi? Nessun nome tra quelli più realistici emersi convince. Il gruppo sembra essere con lui e dunque cambiare non servirebbe. Bello l’abbraccio con Giacomo Bonaventura dopo il gol del 4-2. Jack è sempre più determinante, anche se non in perfette condizioni fisiche.

Il Milan giocherà la prossima partita nel giorno dell’Epifania contro il Bologna e intanto sarà già cominciata la sessione invernale del calciomercato. Non ci aspettiamo una campagna acquisti importante da parte della società, ma l’auspicio è che comunque alla fine la squadra possa uscirne rafforzata. Del ritorno di Kevin-Prince Boateng non ne sentivamo l’esigenza, ma speriamo possa rivelarsi utile. L’importante è che non ci si fermi a questa operazione, perché per essere competitivi servono altri innesti.

 

Redazione MilanLive.it