Alessio Cerci Keisuke Honda
Alessio Cerci e Keisuke Honda (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILAN In questo inizio stagione, dopo i tanti moduli cambiati, quello che pare ha più convinto è il 4-4-2. Ciò che però preoccupa maggiormente Sinisa Mihajlovic è il ruolo dell’esterno destro di centrocampo. Sono stati provati sin qui ben tre interpreti: il primo è stato Alessio Cerci, poi si sono susseguiti sia Keisuke Honda che M’Baye Niang. Il primo è stato tra i più continui nel rendimento, ma un calo improvviso (probabilmente fisico-atletico) ha costretto il tecnico a sostituirlo. Rientrato dall’infortunio, Niang è stato subito schierato nei due d’attacco e il rendimento è stato impressionante (vedi Milan-Sampdoria di campionato) ma successivamente Mihajlovic lo ha provato al posto di Cerci. Rendimento tutt’altro che da dimenticare e, in quest’ottica, sarebbe meglio non snaturare il francese facendolo giocare in un’altra posizione. Ultimo tentativo è stato con Honda: il giapponese era ormai ai margini della rosa, ma è stato gettato nella mischia quasi a sorpresa. Prestazioni non certo da buttare, ma comunque non all’altezza.

Calciomercato Milan, caccia all’esterno di centrocampo

I colleghi del Corriere della Sera, nell’edizione odierna, hanno ribadito la necessità di trovare un sostituto valido sul mercato proprio per il ruolo di esterno destro di centrocampo. E’ chiaro infatti che in un ruolo così delicato urge un rinforzo di grande qualità che possa coniugare buone capacità sia di copertura che offensive. Rinforzo che difficilmente potrà arrivare dalla rosa attuale, in quanto rientreranno sia Jeremy Menez che Mario Balotelli dagli infortuni, ma entrambi non adatti a tale ruolo. Chi potrebbe adattarsi in maniera più semplice è Kevin-Prince Boateng: primo acquisto del Milan nella sessione invernale di mercato, che andrà a sostituire il partente Suso.

Sono comunque tanti i nomi che si sono susseguiti in queste settimane. La situazione più intrigante è quella che riguarda il futuro di Antonio Candreva sempre più lontano dalla Lazio. L’intoppo più grande è certamente il costo del cartellino, che Claudio Lotito certamente non abbasserà. Qualche giorno fa l’agente di Candreva non ha escluso nessuna possibilità in merito al futuro del proprio assistito. La porta resta comunque aperta ad ogni possibile scenario futuro.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it