Thiago Silva
Thiago Silva (Getty Images)

Thiago Silva non ha mai dimenticato il Milan e il Milan non ha mai dimenticato Thiago Silva. La sua cessione al Paris Saint-Germain nella maledetta estate del 2012 è stata dolorosissima per i tifosi rossoneri, che vedevano in lui un nuovo leader dopo gli addii di tutti i senatori. Silvio Berlusconi decise di venderlo, insieme a Zlatan Ibrahimovic, così da risparmiare i loro ingaggi, ma da quel momento in poi è iniziato il ridimensionamento generale.

Ma il difensore brasiliano alla società di via Aldo Rossi deve più o meno tutto. E se oggi è così forte, lo deve soprattutto a chi, nel corso degli anni al Milan, lo ha influenzato e aiutato. Ai microfoni di Omnisport, Thiago Silva ha così parlato di due figure fondamentali per la sua crescita: “Credo che la scuola italiana mi abbia fatto progredire molto nella mia carriera, soprattutto nei miei primi mesi di Milan, quando potevo solo allenarmi per via del numero di extracomunitari in squadra. Ho visto Paolo Maldini giocare nei suoi ultimi sei mesi, è stato impressionante. Poi ho giocato con Alessandro Nesta, un idolo per i compagni e soprattutto per me, con lui tutto era più facile. Se oggi sono così’ lo devo a Nesta e Maldini“.

L’ex rossonero ha poi parlato del PSG, del suo futuro e di Ibrahimovic: “Il presidente spesso mi dice che sono io il capo, e lascia a me la scelta per il mio avvenire. Spero di continuare così e di avvicinarci sempre più al sogno Champions. L’obiettivo per il futuro è quello di migliorare il nostro calcio per avvicinarci al Barcellona, al Real Madrid e al Bayern Monaco che sono di un altro livello. Ibrahimovic? Ha una grande personalità, lo si vede anche in allenamento, vuole sempre vincere. Tuttora è un giocatore fondamentale per il Psg“.

 

Redazione MilanLive.it