Repubblica – Da Lippi a Prandelli, le quote per il dopo-Mihajlovic

Cesare Prandelli
Cesare Prandelli

Non c’è troppa fiducia nell’aria nei confronti di Sinisa Mihajlovic e della sua permanenza sulla panchina del Milan. Le sfide contro Roma in campionato e Carpi in Coppa Italia saranno decisive per il futuro del tecnico serbo, ma i quotidiani non sembrano concedere troppe chance fortunate all’ex doriano. Addirittura La Repubblica di oggi ha provato ad individuare chi sarà il tecnico che con maggiore probabilità andrà a sedere al suo posto nelle prossime settimane, data la scarsa fiducia della società nei confronti di Mihajlovic.

Il noto quotidiano nazionale ha quotato come nome più papabile l’ex c.t. Marcello Lippi, uomo molto stimato a Milanello e che si è già proposto indirettamente ad i club italiani per un ritorno in grande stile dopo l’esperienza in Cina. L’allenatore viareggino sarebbe disposto a subentrare in corsa ma non come semplice traghettatore, bensì pretenderebbe un contratto minimo di un anno e mezzo. Ecco perchè per portare il clan rossonero fino al termine della stagione e poi lasciare spazio ad altri resta sempre in pole Cristian Brocchi, uomo di fiducia della società che non andrebbe ad intaccare il monte stipendi attuale.

Il terzo in lizza è Cesare Prandelli, altro ex commissario tecnico azzurro, che dopo il flop al Galatasaray aspetta una chiamata dalla Serie A. C’è la stima di Adriano Galliani ma anche in questo caso sarebbe un investimento per la panchina a medio o lungo termine. Più prestigiosa ma anche più costosa l’opzione Luciano Spalletti, nome forse adatto maggiormente a sbarcare in estate a Milanello, nonostante Silvio Berlusconi farebbe carte false per averlo con se’ dopo gli attestati di stima del passato. E da non sottovalutare l‘ultima candidatura che porta nome ed esperienza di Fabio Capello, personaggio amarcord per i tifosi del Milan.

 

Redazione MilanLive.it

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