Milan, Montolivo: “Serve continuità. Grande rapporto con Mihajlovic”

Riccardo Montolivo
Riccardo Montolivo (©Getty Images)

Nel derby stravinto contro l’Inter, Riccardo Montolivo è stato tra i migliori del match. In mezzo al campo, assieme al compagno di reparto Kucka, ha dominato in entrambe le fasi. In particolare ha stupito l’ottimo fase di interdizione del capitano rossonero. Ai microfoni di Milan Channel in serata il centrocampista di Caravaggio ha riferito: “Ieri serata speciale per tutti i milanisti e per tutti noi, ci mancava da tanto, troppo tempo. Il derby è una partita speciale, la partita più bella dell’anno. Noi giocatori la sentiamo più di tutte le altre partite. L’altra grande serata era stato il 2-0 al Barcellona in casa: serata magica, ma ieri c’è stata la rivincita per il derby d’andata. Però non basta, troppe volte in questa stagione siamo mancati in continuità, perciò la partita di mercoledì’ diventa fondamentale. Da domani testa al Palermo e non all’Europa”.

In questi mesi Mihajlovic ha cambiato parecchi moduli, ma adesso sembra parecchio convinto a puntare sul 4-4-2. Questo il commento di Montolivo in merito, che parla anche delle sue prestazioni: “In questo momento questo modulo ci sta dando certezze. Credo che possiamo giocare anche con il 4-3-3, però in questo momento stiamo interpretando nel miglior modo il 4-4-2. Le mie caratteristiche non mi permettono di giocare da solo. Io sono un giocatore che ha bisogno della coralità per poter esaltare le mie caratteristiche, un po’ come tutti i registi. Se la squadra gira anche io ne beneficio”.

Sulla differenza tra la grande prestazione di ieri e la scialba prova nel match d’andata di Coppa Italia in casa dell’Alessandria (match finito 1-0 per i rossoneri): “E’ stata una partita completamente diversa. Probabilmente pensavamo che quella partita fosse più facile rispetto a come è realmente stata. Ieri la differenza l’ha fatta la testa e la concentrazione che abbiamo messo in campo. Uno stadio come è stato ieri sera ci fa tirar fuori qualcosa in più al di là dell’avversario, ti viene da dare più del 100%. Sappiamo però che dipende soprattutto da noi e i risultati in questo senso sono fondamentali. Sono sicuro che se dovessimo fare una bella vittoria a Palermo, i nostri tifosi risponderebbero presenti nella partita successiva”.

Sul rapporto con Sinisa Mihajlovic e il suo staff: “C’è un’empatia totale su tutti i punti di vista. Probabilmente le difficoltà hanno cementificato ancora di più i rapporti con lui e lo staff. Credo che anche nelle partite più brutte e nei momenti più difficili abbiamo sempre avuto lo spirito giusto. Obiettivi? Non dobbiamo avere limiti, dobbiamo avere l’obiettivo bene in testa e pensare partita dopo partita. Dobbiamo mettere in campo ogni domenica quello che abbiamo messo in campo quello che abbiamo dato ieri e con la Fiorentina. Non possiamo permetterci più passi falsi. Io credo molto nel nostro gruppo e nei miei compagni. Ho tanta fiducia e spero che riusciremo a dare continuità, che ci è mancata nella prima parte di stagione”.

Sulla nazionale di Antonio Conte e sulla possibile convocazione in vista di Euro 2016: “Credo che il mister sia molto attento alle qualità umane di un calciatore. Ovviamente spero di far parte della Nazionale anche in futuro. E’ tanti anni che faccio questo mestiere, so come venir fuori dalle critiche e dalle difficoltà, devo lavorare e dare il massimo, cosa che ho sempre fatto”.

Sull’addio di Nigel De Jong: “E’ stato un grande compagno in questi anni non facili per il Milan. Grandissimo professionista: ha sempre dato tutto. Dispiace, ma è una decisione comprensibile e anche i tifosi milanisti penso capiscano il suo stato d’animo. Dobbiamo tutti dirgli grazie”.

Da un centrocampista ad un altro: Juraj Kucka. Probabilmente ieri uno dei migliori in campo nel derby contro l’Inter: “Juraj è un giocatore che ha caratteristiche uniche nel nostro centrocampo: è capace di spezzare la partita con i suoi cambi di passo. Ieri sera ha fatto un paio di percussioni, rompendo gli equilibri e in cui per poco non riuscivamo anche a far gol. E’ un bravissimo ragazzo, disponibile e che non fa mai polemica anche se non è stato escluso per 2-3 partite. E’ molto affidabile”.