Milan, solo la vittoria della Coppa Italia salverebbe Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

Al Milan sta facendo molto discutere la questione relativa ai dissidi interni tra Silvio BerlusconiSinisa Mihajlovic. Tra i due non c’è mai stato un buon rapporto, ma in questi mesi in un modo o in un altro sono riusciti a ‘sopportarsi’. Nonostante i 9 risultati utili consecutivi in campionato e la finale di Coppa Italia conquistata, al primo passo falso della squadra si sono scatenate parecchie dicerie in merito al futuro del tecnico serbo: “Ormai basta una sconfitta in due mesi per tornare a parlare del mio futuro, mi dispiace di questo”, ha dichiarato quest’oggi ai colleghi di Milan Channel (per leggere l’intervista completa, clicca qui!).

In molti in queste ore hanno commentato tale situazione in casa Milan. Ai microfoni di Sky Sport 24 ha parlato Peppe Di Stefano: “La squadra si sta giocando l’Europa ed un trofeo dopo tanti anni e queste parole sono utili per mantenere tranquillo l’ambiente. Mihajlovic ha voluto proteggere la squadra in questo momento delicato. Poi a fine stagione probabilmente ci sarà l’addio, ma nel calcio può succedere di tutto: può vincere la Coppa Italia, può succedere che la squadra esprima un gioco spettacolare… In questo momento però le parti sono alla massima distanza. Futuro? Al Milan piace lo stile di Eusebio Di Francesco, fa giocare bene le sue squadre a calcio. Donadoni? E’ nella lista, ma prima c’è il tecnico del Sassuolo”.

Anche il vice-direttore di Sky Sport 24, Matteo Marani, ha detto la sua in merito: “E’ dalla prima partita di campionato che si è rotto qualcosa tra Berlusconi e Mihajlovic. Sono convinto che le parti siano molto vicine alla separazione: il serbo sta pensando al suo futuro se dovesse lasciare il Milan, così come il club rossonero starebbe pensando a gente come Eusebio Di Francesco e Roberto Donadoni. La variabile potrebbe essere la vittoria della Coppa Italia in finale contro la Juventus: a quel punto, come si farebbe ad interrompere il rapporto? Se ne parlerà fino al 21 maggio (data della finale, ndr)“.

Altro pensiero dedicato a questa situazione è quello di Maurizio Crosetti. Il collega di Repubblica, intervenuto a Tutti Convocati su Radio 24, pone la questione da un altro punto di vista. Visti i numerosi cambi di allenatore in questi ultimi 4 anni, forse il problema non è chi siede sulla panchina. Queste le sue dichiarazioni: “Mihajlovic sta facendo meglio di Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi. Il problema del club rossonero non è l’allenatore. Forse il problema del Milan, è il Milan stesso”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it