Mihajlovic si auto-assolve. Berlusconi è d’accordo?

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (©Getty Images)

Che Sinisa Mihajlovic abbia una grande fiducia nei propri mezzi e nelle proprie capacità di gestione ce ne eravamo accorti, visto che da sempre predica la grinta, la forza e la consapevolezza come mantra per il suo lavoro da allenatore. Le parole riferite ieri in conferenza stampa lo confermano appieno: “Ho la coscienza a posto, qualche errore l’ho commesso ma siamo migliorati rispetto ad un anno fa. Fosse per me, mi riconfermerei in panchina, ma dipendo dai risultati“.

Mihajlovic dunque punta su se’ stesso anche per il futuro, considerando tutti i fattori positivi del caso: il Milan dopo il flop Filippo Inzaghi, gestione che ha portato ad un orribile decimo posto con ben 12 sconfitte complessive e ben 50 reti subite, ha risalito la china con il serbo, tornerà presumibilmente in Europa e si giocherà una finale di Coppa Italia contro la Juventus. Elementi che dovrebbero condurre ad una promozione per l’allenatore ex Sampdoria, alla prima esperienza in rossonero.

Eppure, come scrive Tuttosport, c’è lo spettro Silvio Berlusconi nei suoi piani futuri; il rapporto tra i due, secondo Mihajlovic, è più che buono, ma ciò non esclude che il Cavaliere abbia già in testa di sostituirlo a fine stagione, mettendo in mostra alcuni fattori che non hanno convinto affatto di recente, come il gioco troppo speculare, la discontinuità in campionato, i troppi punti di distanza dalla zona Champions, un modulo non troppo amato per i gusti del presidente. Di Francesco, Donadoni, Brocchi, Lippi ed Emery le possibili opzioni qualora si decidesse di cambiare ancora.

 

Redazione MilanLive.it