Kakà ricorda Istanbul: “Milan, come abbiamo fatto a perdere?”

Ricardo Kakà
Ricardo Kakà (©Getty Images)

Intervistato dall’emittente Radio Cope, il brasiliano Ricardo Kakà è dovuto suo malgrado tornare a parlare dell’episodio forse più buio della sua intera carriera con il Milan, ovvero il k.o. subito a Istanbul nel 2005, in una finale di Champions League stregata che ha sorriso invece al Liverpool. Una sfida indimenticabile in senso negativo, vista la clamorosa rimonta subita da 3-0 a 3-3 nel giro di sei minuti netti.

Kakà, che oggi è leader e capitano dell’Orlando City, ha parlato così di quella notte sventurata: “Ancora non riesco a capire come il mio Milan sia riuscito a perdere quella finale. Avevamo la difesa più forte del mondo, con Cafu e Maldini sulle fasce e Nesta e Stam come centrali, eppure abbiamo subito tre gol in soli sei minuti. Qualcosa di incomprensibile, in particolar modo se pensiamo che si trattava di una finale di Champions League. Il calcio a volte è una materia incomprensibile“.

Kakà, che nella sua carriera rossonera vanta 307 presenze tra campionato e coppe con ben 104 reti realizzate, ha parlato con nostalgie della sua avventura italiana: “Oggi mi sento più maturo, ho un carattere ed una consapevolezza diversa anche grazie all’età. Ma mi piacerebbe ritrovare la qualità fisica che avevo ai tempi del Milan, periodo più brillante della mia carriera. In questo modo sarei un calciatore perfetto“.

 

Redazione MilanLive.it