Milan, Sacchi: “Berlusconi voleva Brocchi già l’anno scorso”

Arrigo Sacchi
Arrigo Sacchi (Getty Images)

Ai microfoni di Premium Sport è arrivato anche il parere di un personaggio molto legato al mondo Milan come Arrigo Sacchi, ex allenatore rossonero spesso interpellato anche dalla dirigenza attuale per pareri tecnici e non solo. Sacchi, ha risposto alle domande sull’ingaggio di Cristian Brocchi come nuovo mister dopo l’esonero di Mihajlovic.

Una scelta, secondo il mister di Fusignano, piuttosto particolare almeno per il tempismo: “Il Milan contro la Juventus ha giocato la miglior partita della stagione, per 60 minuti è stato superiore ai campioni d’Italia, non meritava la sconfitta. Ma ciò non ha frenato la scelta di Berlusconi, che ha un’idea legata a Brocchi già da più di un anno, ma Galliani si è sempre opposto“.

Sacchi ha svelato dunque che la promozione dell’ex tecnico della Primavera non era affatto un’idea inedita: “L’anno scorso Brocchi era stato chiamato in causa per la panchina del Milan, poi la società si è rivolta ad altre persone. Il suo futuro? Ora ci sono sei partite da giocare più la finale di Coppa Italia, se riuscirà a mettere a posto la situazione avrà molte chance di restare in sella anche l’anno venturo“. Come detto stamane, Brocchi aveva già detto no a Berlusconi in due occasioni preferendo restare nel vivaio milanista, ma oggi non ha potuto rifiutare l’ennesima chiamata.

 

Redazione MilanLive.it