San Siro Giuseppe Meazza
San Siro (©Getty Images)

Cruccio San Siro per Milan e Inter, che in vista della finalissima del 28 maggio di Champions League sembrano ancora in netto ritardo sui lavori necessari di ristrutturazione. Colpa di una convivenza forzata e rinnovata dopo la fine improvvisa del progetto stadio di proprietà al Portello portato avanti dai rossoneri senza successo.

Secondo quanto scrive Tuttosport, la Champions è divenuta una sorta di incubo per le due squadre milanesi, sia perché appare ad oggi una chimera inarrivabile, col serissimo rischio di non riuscire entrambe ad agganciare la qualificazione per il terzo anno consecutivo, sia per queste incombenze ormai ravvicinate. Il 18 maggio la Uefa dovrà prendere possesso di San Siro per organizzarlo e gestirlo in vista della finalissima, che non vedrà tra l’altro nessun club italiano tra i possibili partecipanti.

Inoltre il massimo organismo calcistico europeo si è già mostrato stizzito, visto che i lavori promessi da Milan, Inter e Comune allo stadio in questione sarebbero dovuti essere completati entro la fine del 2015. Mancano invece ancora diversi tasselli, come il completamento della sala executive da 500 posti sotto la tribuna arancio, o l’ampliamento a 900 posti della tribuna stampa, fino alla riduzione delle barriere tra un settore e l’altro. Insomma, un San Siro ancora in alto mare in vista dell’appuntamento più importante.

 

Redazione MilanLive.it