Cristian Brocchi
Cristian Brocchi (©Getty Images)

Si ritorna subito in campo per la 35esima giornata di Serie A. Il Milan, domani alle ore 17, è atteso al Marcantonio Bentegodi per affrontare l’Hellas Verona di Luigi Delneri. I rossoneri vogliono dimenticare velocemente la bruttissima prestazione messa in scena giovedì scorso contro il Carpi a San Siro: la partita contro i gialloblu è un’occasione d’oro per poter fare passi avanti sul piano del gioco e, soprattutto, per conquistare i tre punti e consolidare il sesto posto.

Cristian Brocchi, come di consueto, ha parlato ai microfoni di Milan Channel prima della conferenza stampa di vigilia. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni: “Verona è un ricordo bellissimo per me. Sono stati i primi anni in un campionato vero. Grazie a loro ho avuto la possibilità di approdare nel calcio che conta davvero“.

L’ex centrocampista ha poi commentato così le sue scelte di formazione: “Partiamo dal presupposto che in questo momento, tutte le scelte che fa un allenatore sono sindacabili ma io ho il mio modo di pensare, valuto i giocatori per le caratteristiche in gruppo e non singoli. Nel centrocampo e trequarti guardo le caratteristiche e come comporre lo scacchiere”.

L’ex allenatore della Primavera, nel corso di questa settimana, ha ricevuto le scuse social di Carlos Bacca:  “In questo modo ha fatto capire alle persone che c’è qualcosa di vero e profondo. Le sue parole nello spogliatoio mi hanno emozionato, è stata una scena bellissima. Non ci sono problemi fra noi, siamo sulla stessa barca. E’ stato un semplice sfogo“.

Il tempo a disposizione per Brocchi è poco. Anche per questo, contro il Carpi, non c’è stata continuità di prestazione: “Ho lavorato 13 ore sul campo. Impensabile che in così poco tempo si possa incidere su tutte le aree. Abbiamo lavorato maggiormente sul possesso palla, meno sulla finalizzazione. Contro il Carpi abbiamo ottenuto il record di possesso, questo ci fa capire che la squadra ha la possibilità di farlo. Ora bisogna lavorare sulla conclusione, tutti i calciatori che partecipano alla manovra offensiva devono essere incisivi“.

Il tecnico vuole sfruttare tutte le occasioni a sua disposizione. Ed è per questo motivo che si è posto degli obiettivi: “Devi dare obiettivi se vuoi una mentalità vincente. Io voglio aiutare loro ad avere più fiducia nei loro mezzi. Ho sempre avuto tanta ambizione e spero che anche il gruppo abbia questa fame di vittorie“.

Intanto ieri la sua ormai ex Primavera si è imposta 2-0 sul Bologna con il nuovo allenatore Stefano Nava. Brocchi è contento: “Il cammino fatto dalla Primavera è stato lungo e complicato, adesso ne sta beneficiando. Vederli in TV ieri mi ha dato enorme gioia, faccio i complimenti a loro e a Nava“.

 

Redazione MilanLive.it