Mario Balotelli
Mario Balotelli (©Getty Images)

Sarà ancora Mario Balotelli l’uomo della provvidenza, il più atteso, quello da cui ci si attende la giocata, la scintilla, la qualità necessaria per arrivare al traguardo con un mezzo sorriso. L’attaccante del Milan, dopo il turno di squalifica scontato a Verona, tornerà domani titolare contro il Frosinone, in un match che nasconde qualche insidia più dal punto di vista mentale che da quello tecnico.

Cristian Brocchi si affiderà nuovamente al più esuberante e chiacchierato dei suoi attaccanti, che ha una motivazione in più dei suoi stessi compagni: far bene per restare al Milan e guadagnarsi la riconferma. La società lo ha già avvisato, come ricorda la Gazzetta dello Sport che nella sua edizione odierna riporta le parole di qualche tempo fa di Adriano Galliani: “Balotelli deve lottare fino alla fine per guadagnarsi una conferma, dipende tutto da lui. E devo dire che si sta dando da fare, la rincorsa su Dodò in Sampdoria-Milan mi ha quasi commosso“.

Urge dunque un segnale, per se’ stesso e per un Milan che ha bisogno atavico di vincere e di ritrovare le perle dei propri calciatori migliori. Balotelli non segna da settembre scorso in campionato e dovrà sbloccarsi prima o poi, ha altre quattro sfide, finale di Coppa Italia compresa, per farsi ben vedere dalla piazza rossonera. Il top sarebbe decidere proprio la gara con la Juventus con un colpo straordinario, ma basterebbe già vedere una bella prova contro il Frosinone domani pomeriggio per avvicinarsi alla tanto discussa conferma.

 

Redazione MilanLive.it