Adriano Galliani
Adriano Galliani (©Getty Images)

Una delle figure che rischiano di finire maggiormente in bilico all’interno del Milan a causa del possibile cambio di proprietà è quella dell’amministratore delegato Adriano Galliani, che in tal senso rischia di vedere il suo regno dirigenziale crollare inevitabilmente, soprattutto nel caso in cui la cordata cinese avesse già in mente un quadro differente alla guida tecnica e strategica del club.

Il Corriere della Sera ha riportato alcune brevissime dichiarazioni di Galliani stesso, che avrebbe rilasciato ieri dopo il comunicato emesso da Fininvest con la conferma del patto d’esclusiva concesso ai cinesi: “Farò quello che mi dirà Fininvest, di sicuro c’è la mia fedeltà assoluta al gruppo di Berlusconi”. Parole di attaccamento ovviamente per la società per cui lavora da circa trent’anni, soprattutto all’indirizzo del presidente rossonero che gli ha rinnovato la fiducia anche nei momenti di maggiore crisi del club, come negli ultimi tre deludenti anni.

Galliani sa che il suo periodo al Milan potrebbe essere ai titoli di coda; segnale confermato dal fatto che ogni prossimo movimento finanziario superiore ai 5 milioni di euro dovrà essere dichiarato e portato di fronte agli uomini della cordata e dell’advisor Sal Galatioto, visto che l’autonomia economica del regno Berlusconi sembra ormai essere decaduta proprio con il contratto d’esclusiva di ieri.

 

Redazione MilanLive.it